La Verità

BERLUSCONI

Pagina 36

Il programma c’è, il governo invece no

Leghisti e grillini condividono alcuni punti cardine: flat tax, immigrazione e legge Fornero nonché un'idea di massima sui dicasteri. Ma Palazzo Chigi balla e i tecnici incombono. Ultime spine su politica estera e anticasta. Vladimir Putin, la Nato, i tagli…

Solo una mossa del Cav può ricucire Forza Italia

Marcello Foa resta il candidato unico dei gialloblù per la Rai. E sui social l'elettorato azzurro mostra di non condividere il «niet» dei colonnelli azzurri nei suoi confronti. Giorgio Napolitano glissa sulla telefonata ad Antonio Tajani: «Non mi occupo di…

Governo all’assalto del pareggio di bilancio

La maggioranza punta a riportare fuori dalla Costituzione il vincolo simbolo dell'austerity. Per farlo dovrà creare un fronte pari ai due terzi del Parlamento. Strada in discesa con Fratelli d'Italia, più difficile convincere i forzisti a dare un dispiacere all'Europa.

Coraggio, fatela finita

Non c'è il nome del premier e restano grandi divergenze sul programma: l'esecutivo Lega-5 stelle si allontana. Matteo Salvini sente puzza di bruciato e pensa al voto: «Se non si portano a casa risultati...».

«Questo centrodestra non esiste più»

La leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni: «È difficile che vedremo ancora la coalizione come l'abbiamo vista nel passato. E il problema non è la Rai. Lega e Forza Italia si sono concesse scappatelle. Io no, sono rimasta zitella. Ma…

Foa continua a correre grazie a premier e Pd

Il candidato del governo per la presidenza della Rai incassa l'endorsement di Giuseppe Conte. Nel frattempo la sinistra brucia anche il nome di Riccardo Laganà. Ira del sindacato interno, ma l'azienda ha già la testa in ferie e decide solo…

Mattarella vuole un nome o si vota a ottobre

Dall'incontro tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio non esce il nome del presidente del Consiglio. I grillini insistono sul loro capo, tra i candidati «terzi» spuntano anche giornalisti. Al Quirinale si aspettano un profilo per lunedì ma intanto si…

Ci risiamo, il governo lo decide lo spread

Per frenare Matteo Salvini e Luigi Di Maio, politici ed eurocrati (spalleggiati dai media) tornano ad agitare lo spauracchio del divario fra i titoli di Stato. Che ieri ha toccato la stessa quota di gennaio, quando regnava l'innocuo Paolo Gentiloni:…