Netflix mette in scena l’epopea prepolitica dell’«uomo del fare»
Edilizia, televisione, pubblicità: le fondamenta dell’impero raccontate da chi visse e lavorò col Berlusconi «anni Ottanta».
Edilizia, televisione, pubblicità: le fondamenta dell’impero raccontate da chi visse e lavorò col Berlusconi «anni Ottanta».
Un imprenditore torinese, con precedenti per truffa, aveva provato a incassare 20 milioni dall’eredità del Cavaliere: smascherato da una perizia. La patacca era stata rifilata a «Fatto Quotidiano» e «Report».
I funerali fanno scattare il piano: destabilizzare Forza Italia e, con essa, la maggioranza che regge la Meloni. Il progetto è il solito: sostituire un premier scelto col voto con un tecnico che esegua ordini. Non funzionerà.
I funerali fanno scattare il piano: destabilizzare Forza Italia e, con essa, la maggioranza che regge la Meloni. Il progetto è il solito: sostituire un premier scelto col voto con un tecnico che esegua ordini. Non funzionerà.
Parte del mondo cattolico lo condanna senza pietà. Eppure le contraddizioni del Cav (che sono anche le nostre) non cancellano il suo amore per la vita. Anche la più indifesa.
Possedeva una capacità di comunicare e relazionarsi con le persone unica, poteva raccogliere consensi anche in situazioni ostili. L’umanità veniva prima dell’ideologia: per questo la sinistra, con lui, è andata in tilt.
Il mantra: «Dipende dalla famiglia». Il ministro degli Esteri ora deve evitare diaspore verso gli alleati e possibili «Opa» di Matteo Renzi.Rapporto solido del premier con Marina, le aziende da tutelare, l’autoconservazione. E l’interesse di Fdi di coprirsi al centro.
Incarnando pregi e difetti dei suoi connazionali, è stato l’uomo più importante di questo Paese negli ultimi 30 anni. Per primo fiutò l’esistenza di un ceto medioborghese stanco della sinistra assistenzialista e pronto a dargli fiducia.
Il leader di Forza Italia si è spento all'età di 86 anni. L'imprenditore milanese resterà per sempre tra le figure più note e importanti nel mondo della politica e dei media. La leucemia mielomonocitica cronica l'aveva costretto a un nuovo…
Dopo 12 giorni di ricovero per le conseguenze della leucemia, Silvio va in reparto ordinario. Alberto Zangrillo: «Costante miglioramento».
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