L’economista che tifa recessione
Veronica De Romanis è a caccia di un posto nel board di Francoforte dove già sedette il marito. Sostiene che la politica di rialzo dei tassi produca effetti positivi, smentita però dai fatti.
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Veronica De Romanis è a caccia di un posto nel board di Francoforte dove già sedette il marito. Sostiene che la politica di rialzo dei tassi produca effetti positivi, smentita però dai fatti.
Francoforte parla di ripresa del Pil e di rallentamento dei prezzi. L’energia scende, però i prodotti agricoli corrono: i rincari del cibo alimentano la tensione sociale. E il 4 maggio i tassi aumenteranno ancora.
Il presidente della Bce annuncia altri aumenti del costo del denaro e chiede agli istituti di rinegoziare i prestiti. Giancarlo Giorgetti: è un problema se hai un debito alto. Va a ruba l’ultimo collocamento di titoli italiani.
Il punto debole è che il Meccanismo nasce vecchio: dalla firma sono passati quasi due anni con una pandemia e una guerra in mezzo. Non approvarlo è un’opportunità negoziale da sfruttare per non essere penalizzati.
Il report: zero trasparenza su parte degli acquisti di obbligazioni. E col Tpi aumenteranno distorsioni e pressioni verso gli Stati.
L’avvocato Fabio Ferraro, che ha istruito il procedimento contro la scarsa trasparenza e ottenuto la condanna: «Gli azionisti non potranno più esser chiamati a sostenere i costi di salvataggio senza avere accesso agli atti».
Guerra dei tassi: mentre la Fed li alza, la Bce li lascia invariati per aiutare gli Stati con alto debito pubblico. Ma così i prezzi salgono sempre di più. Germania all’attacco.
Il Venerdì di Repubblica intervista la consulente di Joe Biden, che critica le rigidità della Bce sull'emissione di cartamoneta. E pensare che, solo un anno fa, Pierluigi Bersani sentenziava: «Le banconote non si creano dal nulla».
Il deputato di Leu Stefano Fassina: «Si ripete lo scenario del 2011, ci hanno messi all'angolo. L'autonomia monetaria è un piano B per negoziare».
Dopo lo scandalo Danske Bank (che toccò pure Deutsche) Francoforte si prepara a togliere i poteri di vigilanza alle banche centrali. Le nostre autorità avrebbero dato parere positivo. Una cessione di sovranità che potrebbe ledere l'autonomia della politica.
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