«Non sacrifichiamo il settore auto»
Il presidente dell’Automotive regions alliance Guido Guidesi: «Il Green deal è letale per il comparto. L’Europa può cambiare rotta grazie al Ppe. La riconversione militare sarebbe un flop».
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Il presidente dell’Automotive regions alliance Guido Guidesi: «Il Green deal è letale per il comparto. L’Europa può cambiare rotta grazie al Ppe. La riconversione militare sarebbe un flop».
Pierangelo Decisi, presidente Sigit (interni per vetture): «Impossibile competere con i sussidi cinesi. Il 2025 è ormai andato».
A ottobre -9% per le immatricolazioni: vendute 4.900 elettriche. Stellantis -27%. Tavares a Modena per Maserati, sciopero Fiom.
L’inizio della produzione era previsto per ottobre in Serbia, ma se ne riparla forse tra qualche mese. Il gruppo rompe l’intesa con i francesi di Orano per lavorare i rottami delle gigafactory.
Nonostante l’ecobonus arriva nuova cig. Contatti con Dongfeng e altre due case cinesi.
In ballo pure i fondi per l’energia pulita, mentre si stringe la morsa su vetture e case.
Accordo con Pony.ai per sviluppare furgoni a guida autonoma in Europa. Se n’è parlato nel recente incontro Elkann-Ursula?
Il sindaco dem sogna una città a passo d’uomo pure fuori dal centro storico. Ingresso vietato ai veicoli più inquinanti.
L’emendamento che doveva fermare le sanzioni sulle emissioni spostato a data da destinarsi. Intanto il mercato europeo continua a perdere colpi: a febbraio -3%. Malissimo Stellantis (-16%) e Tesla (-49% nel 2025), mentre Volkswagen e Bmw invertono il trend.
In Europa il settore soffre per le follie green e la concorrenza di Tesla e case cinesi. Ferrari però cresce grazie all’attesa della nuova F80. Bene Renault. E ora arriva lo tsunami delle nozze Honda-Nissan.
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