«Subito i biocarburanti per salvare l’indotto»
Per Roberto Vavassori, presidente Anfia, sull’Italia pesano il caro energia e l’assenza di piattaforme globali.
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Per Roberto Vavassori, presidente Anfia, sull’Italia pesano il caro energia e l’assenza di piattaforme globali.
Sciopero dei sindacati per i tagli e il crollo della produzione in Italia. Il ministro Urso raccoglie l’appello e oggi convoca l’azienda. L’incoerenza dell’ex premier: ha detto sì all’operazione Fca-Peugeot e ora protesta.
Il prossimo anno le vetture dovranno emettere meno CO2: l’elettrico non ha sfondato e per le case il rischio è di dover tagliare la produzione o pagare multe fino a 13 miliardi di euro. Da qui la richiesta dei costruttori…
John Elkann sta smantellando pezzo dopo pezzo quello che era il più grande impero industriale privato del Paese, portando le produzioni automobilistiche all’estero. Mentre a Pomigliano d’Arco si sospende la produzione della Panda e della Tonale, Stellantis - questo il…
Il blocco ai veicoli nel Quadrilatero della moda rischia di danneggiare residenti e lavoratori senza correggere gli abusi. Le boutique: «Il vero problema sono i furgoni in sosta vietata, che continueranno a entrare anche fuori orario pagando multe come da…
Altri 50.000 a rischio nella componentistica Ue. La Von der Leyen promette rimedi, ma non ha anticipato il tavolo per evitare le multe sulle emissioni. Immatricolazioni Stellantis crollate del 10% (-19% a dicembre).
La sinistra sostiene il Green deal che uccide l’industria e sta creando decine di migliaia di nuovi disoccupati. Da gennaio sanzioni alle case che non sforbiciano le emissioni. Multe per 15 miliardi o taglio della produzione.
Le centrali sono sicure, efficienti e alimentate dalle scorie degli impianti obsoleti.
Le vendite dei veicoli a batteria languono: costano troppo e sono scomodi. I marchi del Vecchio continente precipitano anche in Borsa, mentre i colossi esteri salgono. Il bando ai motori termici va modificato subito.
Domanda debole e infrastrutture di ricarica scarse rallentano l’utopia green dell’Unione europea. Le aziende del settore ora chiedono gradualità. Ma chi ci ha puntato paga una crescita troppo dipendente dagli incentivi.
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