«Il trial clinico mi ha resa disabile. E poi l’azienda mi ha abbandonata»
Negli Usa Brianne Dressen è rimasta invalida dopo i test: Astrazeneca le ha offerto solo 1.243 dollari.
Negli Usa Brianne Dressen è rimasta invalida dopo i test: Astrazeneca le ha offerto solo 1.243 dollari.
Ritirato il controverso antidoto per il Sars-Cov-2, il colosso corteggia gli investitori con terapie anticancro innovative e roboanti promesse sul fatturato futuro. L’ad Pascal Soriot prova ad archiviare le trombosi post iniezione: «Ogni medicinale ha effetti collaterali».
Dopo lo stop nel mondo intero, Astrazeneca sta diventando il capro espiatorio per tutti gli effetti avversi. Registrati, in misura simile, anche con i vaccini di ultimo tipo. Sui quali le case farmaceutiche, compresa quella anglosvedese, puntano per il futuro.
Da giugno 2021, il vaccino killer fu limitato agli ultrasessantenni. Eppure, fino a dicembre, 44 giovani tra 12 e 19 anni e 216 tra i 20 e i 29 lo ricevettero come prima dose. E coi richiami le persone messe…
Franco Locatelli & C. sapevano perfettamente delle trombosi correlate all’Astrazeneca. L’Ema segnalava che con circolazione bassa del virus (come a maggio 2021) era più facile morire per l’iniezione che per il Covid. Ma il Cts cedette alle pressioni di Roberto…
In gran segreto la casa farmaceutica ha chiesto all’Ema di revocare la commercializzazione del preparato anti Covid oggetto di numerose cause giudiziarie per effetti avversi anche mortali. Entro giugno doveva presentare un rapporto sul rischio trombosi.
La casa farmaceutica, che un anno fa negava con decisione, ammette in tribunale che il suo preparato contro il Covid può causare trombosi. Grazie alla manleva, paga lo Stato, che finora ha già rimborsato 163 cittadini.
Camilla Canepa fu stroncata a 18 anni da una dose di Astrazeneca. Quattro medici sono accusati di omicidio colposo per non aver fatto gli accertamenti necessari in pronto soccorso e, assieme a un altro collega, pure di falso per non…
Numerose le vittime in Sicilia con correlazioni accertate, ma la casa farmaceutica non risponde dei danni. Idem in Gran Bretagna, dove si prepara una maxi causa. E «Report» mette in onda gli sprechi delle dosi.
Il colosso alla sbarra per due casi di trombosi, uno letale. I legali delle vittime: il siero era difettoso e inadatto a fermare i contagi, al contrario di quanto assicurato dall’azienda. Che potrebbe dover pagare fino a 80 milioni.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.