Riempire di armi gli ucraini non c’entra niente con la legittima difesa
Il paragone tra l’invasione e un furto in casa è errato. Gli aggrediti hanno il diritto di reagire, ma incoraggiare l’escalation violenta porta solo più morti e devastazioni.
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Il paragone tra l’invasione e un furto in casa è errato. Gli aggrediti hanno il diritto di reagire, ma incoraggiare l’escalation violenta porta solo più morti e devastazioni.
L’incendio appiccato da Vladimir Putin e alimentato da Usa e Ue rischia di allargarsi. Xi Jinping ha spedito sei aerei carichi di moderni sistemi missilistici al rieletto presidente Aleksandar Vucic, molto vicino a Mosca. Però l’Occidente continua ad alzare i…
Mr Pesc dà ordini ai Paesi Ue per «vincere sul campo». E lancia l’addestramento degli invasi. La sua carica però non è operativa.
Il presidente della Consulta: «Non siamo la maestrina dell’Aula». Eppure intima di legiferare sulle famiglie Lgbt. L’ex Psi benedice l’invio di armi all’Ucraina, rivendica l’adeguamento della nostra Carta al diritto di Bruxelles e discetta di «hard power» europeo.
I cittadini non possono (e non devono) imbracciare un fucile, altrimenti tutta la popolazione sarà vittima delle rappresaglie. Abbiamo riconosciuto il diritto all’autodeterminazione a Croazia e Kosovo: perché non farlo anche con Crimea e Donbass?
Il broker Emanuele Caruso frequentò l’azienda di Enrico Intini, l’amico di Massimo D’Alema citato nell’indagine sui giri di Gianpaolo Tarantini. Mistero sul patrocinio dell’Apm all’associazione del sedicente collaboratore dei servizi. Chi lo ha concesso, ora lo rinnega.
L’ex paracadutista della Folgore, Gianpiero Spinelli, con «La Verità» smonta la versione di Emanuele Caruso: non ha collaborato con noi. La spy story del suocero dell’avvocato Usa Umberto Bonavita: secondo i carabinieri, era un agente sotto copertura della Cia in…
Gli Stati Uniti, con l’ok di Berlino, invieranno 56 tank sovietici appartenuti alla Germania dell’Est. L’obiettivo è il contrattacco.
Giuseppe Giordo: trattative in Colombia avviate su input dell’ex premier. E il manager Federico Riggio conferma la trasferta libanese con «Max».
L’ex premier, in difficoltà per le notizie sulle armi pubblicate dalla «Verità», ci accusa di aver veicolato intercettazioni illegali. In realtà, come emerge dai messaggi qui pubblicati, a registrare è stato uno dei presenti alla videochiamata. Quindi, tutto lecito.
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