Armanna, mai sequestrato il telefono
La storiografia integrale degli sms sui cellulari del «grande accusatore» di Eni sarebbe stata utile. Il pm Fabio De Paquale non l'ha chiesta. Brescia vuole le motivazioni della sentenza
La storiografia integrale degli sms sui cellulari del «grande accusatore» di Eni sarebbe stata utile. Il pm Fabio De Paquale non l'ha chiesta. Brescia vuole le motivazioni della sentenza
Per i pm di Brescia, Vincenzo Armanna pagò 50.000 dollari al poliziotto nigeriano per confermare le accuse in aula. In realtà non si è mai capito chi fosse Isaak Eke: durante le udienze, assunse addirittura un altro nome.
Tutti i tentativi della coppia di affaristi per screditare i vertici del gruppo tra denunce anonime e giudici amici
Non è vero, come sostiene l’ex manager dell’Eni, che la Procura non gli ha restituito l’iPhone con le chat sul processo Nigeria. Anzi fu proprio lui a ritirare l’hard disk.
Avvocato e manager alle prese con i risarcimenti e i procedimenti per calunnia nel caso Eni. Presidenza del Consiglio parte civile.
Le motivazioni d'appello sull'assoluzione dei due presunti intermediari della mazzetta petrolifera in Africa In una intercettazione telefonica con un amico, Vincenzo Armanna sconfessò la sua deposizione al pm Fabio De Pasquale.
Per anni, nelle procure italiane ci sono stati due intoccabili. Per quante ne combinassero, per quante balle sparassero, per quanto i loro propositi fossero loschi, nessuno - e ribadisco, nessuno - ha avuto il coraggio, la voglia o il potere…
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