Ma i media tirano il Festival a sinistra
La sala stampa non si rassegna e chiede la solita kermesse a tinte green e arcobaleno. Per ora deve accontentarsi di «Bella ciao». Ultima generazione? «Non c’è spazio».
Pagina 2
La sala stampa non si rassegna e chiede la solita kermesse a tinte green e arcobaleno. Per ora deve accontentarsi di «Bella ciao». Ultima generazione? «Non c’è spazio».
Il capo della Commissione Ue ora ha paura e recita il mea culpa: «Ritiriamo la proposta». Anche se si era già arenata all’Europarlamento. False promesse pure sugli incentivi. Meloni: «Una nostra vittoria».La leader dei trattori italiani Alessandra Oldoni: «Parleremo dal…
Dopo un lungo corteggiamento da parte di Amadeus, alla fine il tennista ha declinato l’invito a presenziare all’Ariston. E ha fatto benissimo: negli ultimi anni, infatti, il Festival non è più lo stesso. Prima era nazionalpopolare, adesso è elitario, liberal…
Sempre più insistenti le voci sul futuro politico della giornalista dimissionaria, che prova a nascondersi: «Non voglio più parlare». Il mattatore lancia il sasso: Sanremo senza conduttore. Ma l’azienda smentisce.
Per le dirette Instagram a Sanremo, l’Autorità stangherà viale Mazzini che ora rischia pure l’accusa di danno erariale.
Il cantante della storica band di nuovo alla ribalta grazie a Sanremo: «Ogni tanto qualche fan ci suggerisce di cambiare il nostro look ma perfino i Måneskin ci hanno scopiazzato. Il Festival ci ha rivalutato. Faremo 50 concerti in Italia…
I Ferragnez e Amadeus hanno fatto pubblicità gratuita a Instagram all’Ariston: ora la Corte dei Conti vuole vederci chiaro. Con sei post l’influencer presentatrice potrebbe incassare oltre 460.000 euro. Per lo showman affari potenziali a sei cifre.
Ex volto inoffensivo della tv, il conduttore di Sanremo si è pian piano allargato. Per gli ascolti, ora ha imparato a polemizzare con i politici (ma anche a blandirli).
Le immagini della kermesse canora sono blindate da un rigido contratto, eppure girano ovunque sul Web Influencer, artisti e Big Tech incassano il pieno di visibilità e denari grazie alla tv pagata dal nostro canone.
Giovedì il presentatore del Festival diceva di non poter «celebrare tutto» mentre ieri ha fatto retromarcia. Le pressioni della politica lo hanno convinto a mettere mano alla scaletta per un rattoppo dell’ultima ora.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.