La Verità

ALLARMISMO

L’Oms: «I morti di caldo? Dati presi dai giornali»

Il direttore europeo dell’agenzia spiega al «Corsera» la gaffe sui 5 decessi per la calura: «Si trattava di news diffuse dai media italiani e riprese dal “Guardian”». Ossia allarmismo basato su notizie (di seconda mano)...

Walz ora soffia sulla guerra civile

Gli Stati Uniti rischiano, ancora una volta, di diventare una polveriera pronta a scoppiare. Come già accadde nel 2020, quando la morte di George Floyd innescò un’ondata di proteste violentissime in tutto il Paese, anche oggi la miccia si è…

I dogmi dell’Ipcc sono antiscientifici

Per gentile concessione dell’editore, pubblichiamo un estratto della prefazione di Alberto Prestininzi al libro di Franco Battaglia, Guus Berkhout e Nicola Cafetta dal titolo «Clima, lasciamo parlare i dati» (21mo secolo, 228 pagine, 20 euro).

Il caldo è il nuovo Covid

Lo schema ansiogeno dell’informazione è lo stesso, la facilità con cui ogni fenomeno è ricondotto alle alte temperature pure. Lo scopo è sempre colpevolizzare il cittadino per imporre le costose (e inutili) politiche ecologiste. Anziché attrezzarsi per mitigare gli effetti.

Il caldo è il nuovo Covid

Lo schema ansiogeno dell’informazione è lo stesso, la facilità con cui ogni fenomeno è ricondotto alle alte temperature pure. Lo scopo è sempre colpevolizzare il cittadino per imporre le costose (e inutili) politiche ecologiste. Anziché attrezzarsi per mitigare gli effetti.

Le insegne? No, il caldo scioglie certi cervelli

Crolla un cartellone sopra un grattacielo di Milano e quotidiani come «Domani», «La Repubblica» e «Corriere della Sera» accusano il cambiamento climatico. È la dimostrazione che i colpi di sole, anche tra i giornalisti, causano allucinazioni.