Édouard Berth, il socialista che denunciò il tradimento delle élite progressiste
Quasi sconosciuto in Italia, il discepolo di Sorel è stato oggetto negli ultimi anni di alcune pubblicazioni che l’hanno riportato in auge.
Quasi sconosciuto in Italia, il discepolo di Sorel è stato oggetto negli ultimi anni di alcune pubblicazioni che l’hanno riportato in auge.
In uscita «L’esilio interiore», raccolta di aforismi del pensatore francese su sé stesso, l’Europa e la modernità. Tra i ricordi, un incontro con il «fascista». Giano Accame e un collega di «MondOperaio»: «Impensabile in Francia».
L’intellettuale francese Alain de Benoist: «Bardella è già pronto a governare? Più di quanto pensi la classe dominante Il fatto di non collocarsi sull’asse destra-sinistra è stato vincente. Zemmour? Non capisce i lavoratori».
Il filosofo anarchico Michel Onfray difende il fondatore della Nouvelle droite: «Ha una cultura incredibile, i suoi testi mi fanno pensare, le riviste progressiste no. Bernard-Henri Lévy mi chiese di stargli lontano».
Il filosofo Alain de Benoist spegne 80 candeline: «A 17 anni mi interessavo agli stessi temi di adesso. L’omicidio di Crépol? Stavolta la rabbia non sarà passeggera».
Per il segretario dem Elly Schlein l’aggressione delle femministe contro il ministro Eugenia Roccella è meritata perché fa parte di un governo bollato come autoritario. Ma i veri martiri di questa stantia presunzione progressista sono la cultura italiana e la…
Il politologo Marco Tarchi: «Giornalisti e intellettuali fanno continue falsificazioni per inculcare idee senza diritto di replica. Basta vedere cos’è successo con Alain de Benoist».
Il quotidiano contro il francese al festival del libro: «È putiniano». Ma lo stesso giornale era interessato a un estratto del suo saggio.
Nel nuovo libro del grande pensatore francese, Alain de Benoist, la riflessione sul valore dell’identità. «La scuola ha rinunciato al ruolo formativo, oggi quel che conta è l’interesse privato».
Alla soglia degli 80 anni, l’intellettuale francese si confessa: «Ho rimpianti, non rimorsi “Libération” mi dà del “vecchio razzista di estrema destra”: ha azzeccato solo “vecchio”».
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.