Sveglia a Ursula & C. sugli effetti avversi. Aifa invece cincischia
«Troppi morti mentre si inoculavano le dosi»: interrogazione Fdi alla Commissione Ue. In Italia se ne parlerà solo tra un anno.
Pagina 7
«Troppi morti mentre si inoculavano le dosi»: interrogazione Fdi alla Commissione Ue. In Italia se ne parlerà solo tra un anno.
Cancellata la parte sulla responsabilità in caso di eventi avversi che in Europa cade sugli Stati. Alla faccia della trasparenza...L’Aifa, che durante la pandemia ha ridotto le prescrizioni, ora taglia i rimborsi a chi ne è carente: «Non ha effetti…
L’agenzia del farmaco, per dare il via libera alle iniezioni ai dodicenni, richiama un regolamento europeo che fa riferimento a medicinali per terapie avanzate. Per i quali serve la prescrizione di un dottore. Pronti i ricorsi.
Orazio Schillaci ne aveva annunciato la cancellazione. Poi, per motivi tecnici, si era parlato di congelarle, infine di rinviarle a giugno. Però, tra un rimpallo di responsabilità e l’altro, l’Agenzia delle entrate sta spedendo le sanzioni a casa di chi…
Endocrinologi e pediatri si scagliano addosso agli psicologi che avevano lanciato l’allarme per fermare la somministrazione dei farmaci che bloccano la pubertà. Incuranti dei rischi per la salute. E per la psiche.
Per il capo uscente dell’Agenzia del farmaco la sua rimozione è una decisione politica. E invece la sua nomina cos’era? Dopo tanti flop (dai monoclonali gratuiti rifiutati alla farmacovigilanza mancata) è giusto cambiare.
Con una lettera aperta a Giorgia Meloni, la Società psicoanalitica italiana chiede di fermare la somministrazione della triptorelina ai bambini che vogliono cambiare genere. Oggi il medicinale è erogabile a carico del Ssn, ma solo (in teoria) per casi circoscritti.
L’opposizione attacca il governo e chiede un’informativa urgente. Un anno fa, quando «La Verità» denunciò le carenze, il ministero negò tutto. I prodotti mancanti intanto sono saliti a quota 3.200. Però Giorgio Palù, presidente Aifa, minimizza: «Non mi preoccuperei».
Pioggia di critiche sulle competenze della virostar piddina che si sente perseguitata da Luca Zaia: «A Vo’ Euganeo non è mai venuto».
Il governo manda via il direttore generale prima che scada l’incarico in virtù della recente riforma dell’ente. La stampa: «È spoils system». Insorge il Pd, per il segretario è una «scelta faziosa». Sandra Zampa: «Senza parole».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.