Pandemia, Pnrr, occupazione. I sogni dell’Agenda Draghi diventano i prossimi incubi
Le parole equivoche del premier sul programma sono trasformate dai partiti che lo hanno sostenuto in un valore a sé stante. Che non necessita di alcuna verifica.
Le parole equivoche del premier sul programma sono trasformate dai partiti che lo hanno sostenuto in un valore a sé stante. Che non necessita di alcuna verifica.
Non passa giorno senza che i dem non brandiscano quell’elenco di riforme e di misure che, in anni di governo, non sono riusciti a fare. Ora lo intestano all’esausto premier per reggere l’urto elettorale del centrodestra. Ma in realtà non…
Lo speciale contiene quattro articoli.
Non avendo idee proprie, Enrico Letta e compagni provano a nascondersi dietro allo slogan che faccia sembrare il premier uscente in campo con loro. Ma a ben guardare la ricetta è quella che pretende Bruxelles: un insieme di laccioli con…
Il comico si presenta a sorpresa a Roma. Però i malumori interni restano e Barbara Lezzi lancia il V day contro l'ex banchiere. Sul voto online il M5s prende tempo. Vito Crimi: «Ora superministero dell'Ambiente e niente Mes».L'agenda Draghi secondo…
L’industriale dell’alluminio: «In Spagna, Francia e Portogallo c’è un tetto al prezzo del gas. La Polonia scava carbone. La Germania regala 200 miliardi. Ma da noi è vietato un 1% di debito in più a sostegno delle aziende».
Pd, Terzo polo e Lega, vittima dell’insoddisfazione del Nord Est, pagano per l’ammucchiata. La rottura invece salva Giuseppe Conte.
In gioco ci sono due visioni dell’uomo: si corra al seggio e non si disperdano suffragi. Dopo l’assurda polemica sull’aborto, la sinistra si scaglia sugli aiuti alle famiglie. Della crisi delle nascite non gliene importa nulla: vogliono nozze gay, gender…
I centrini post Dc si accapigliano per raccogliere l’eredità del governo di Mr Bce: ovvero debiti, promesse mancate e mancette. Per risollevare il Paese servono invece riforme radicali su lavoro, energia e fisco. La moderazione non ha portato alcun risultato.
Non passa giorno senza che i dem non brandiscano quell’elenco di riforme e di misure che, in anni di governo, non sono riusciti a fare. Ora lo intestano all’esausto premier per reggere l’urto elettorale del centrodestra. Ma in realtà non…
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