La Verità

AFRICA

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Gli Usa puntano a contrastare l’influenza sino-russa in Africa

Gli Stati Uniti guardano all’Africa. A partire da domenica, il segretario di Stato americano, Tony Blinken, si recherà nel continente, nel tentativo di contrastare la crescente influenza di Russia e Cina sull’area. L’influenza internazionale di Mosca, soprattutto in Africa, si…

Diario di una settimana da taxi del mare

La Geo Barents di Msf era salpata da Taranto, dopo avervi scaricato 64 immigrati, lunedì scorso. Ha stazionato al largo della Libia per imbarcare clandestini, in molti casi senza ricevere Sos, dopodiché ha ripreso la rotta per l’Italia e ha…

Cuciniamo insieme: fiori di fichi con ricotta e arachidi

Riconosciamolo: con questo caldo non c’è tanta voglia di stare ai fornelli, né l’appetito chiede piatti elaborati. Si può sopperire però con la fantasia pescando il meglio dalla nostra terra. Così spigolando nella prima Maremma abbiamo trovato due prodotti buonissimi,…

Retata di terroristi in Mali e Siria

La guerra in Ucraina non ferma la caccia ai leader dello Stato islamico nel Siraq, in Africa e nel Sahel, luoghi dove l'Isis e Al Qaeda stanno letteralmente dilagando. Catturati Oumeya Ould Albakaye, uno dei maggiori leader dello Stato Islamico…

Il Mali esce dal blocco anti jihadista

Dopo il ritiro delle truppe francesi, Bamako lascia il G5 Sahel. E si avvicina all’orbita russa, sempre più influente nella regione. I principali flussi migratori passano da lì.

Cresce l’instabilità in Burkina Faso

Tra jihadismo e crisi alimentare, l'instabilità in Burkina Faso continua ad aumentare. Un problema per l'intero Sahel, di cui la Russia potrebbe approfittare.

Sul Garda la sottomissione è salita di livello

Migliaia di africani di seconda generazione si sono radunati a Peschiera apposta per creare caos e infrangere leggi, con un’azione impostata su base etnica. Si sono scatenati al grido di «italiani spazzatura»: ecco dove ci hanno portato decenni di buonismo…

Immigrati e cibo sono le nuove armi di guerra

Ha cominciato l’Iran, con la tessera annonaria per gli acquisti alimentari, ma il rischio è che presto, a essere ridotti alla fame e alle vendite contingentate, siano molti altri Paesi del Medioriente, dell’Africa e dell’Asia, con le immaginabili conseguenze.