Fiasco dell’Australia: gli adolescenti usano ancora i social nonostante il divieto
La quota di utenti under 16 resta all’81%. E si allenta la vigilanza delle famiglie: in aumento i genitori ignari che i figli sono sul Web.
La quota di utenti under 16 resta all’81%. E si allenta la vigilanza delle famiglie: in aumento i genitori ignari che i figli sono sul Web.
Il provvedimento di Canberra può apparire estremo e potrà anche essere eluso: ma da qualche parte bisogna cominciare. Gli Stati non possono arrendersi di fronte agli aspetti più invasivi della tecnica. L’Ue, che ama i divieti, segua l’esempio.
L’attentato alla chiesa di Damasco è opera di un gruppo appena nato. I negoziati con Israele e le ambiguità del leader Al Sharaa.L’esperta Elisa Garfagna: «Oggi lo Stato islamico si concentra su Africa e Medio Oriente. I terroristi sfruttano l’Intelligenza…
Il capo dell’Antiterrorismo Lucio Pifferi : «Scoprono la violenza sulle piattaforme di gaming, dove imperversa la propaganda jihadista e suprematista. Negli ultimi anni un terzo delle persone coinvolte nelle indagini aveva meno di 18 anni».Polizia di Stato: al via oggi…
Una serie Netflix fa luce su crudeltà e solitudine dei ragazzi. La cameretta non li salva da un mondo privo di punti fermi.«I genitori di oggi sbagliano ad accudire troppo i loro figli». Il pedagogista Daniele Novara: «L’eccesso di protezione…
I genitori devono insegnare ai figli che l’esistenza può essere un’esperienza anche molto dura. Un’educazione buonista assicura il quieto vivere in una famiglia. Ma così si anestetizzano gli adolescenti, consegnandoli al manierismo del consumismo più tossico.
Dopo aver condotto uno studio di 9 anni sui bloccanti della pubertà, la più grande clinica Usa per la transizione di genere ne nasconde gli esiti. Il motivo? I farmaci non hanno aiutato i bimbi, smentendo il dogma della fluidità.
L’associazione dei genitori di minori sottoposti a trattamenti per la disforia di genere chiede di replicare lo stop ai farmaci deciso in Uk. Ma il premier socialista non ci sta.
Cresce il numero di professionisti che si dicono contrari ai farmaci che bloccano la pubertà: «Approccio superficiale e pericoloso». E un comitato di psicologi ha scritto al ministero della Salute per chiedere di sospendere i trattamenti sui ragazzi minorenni.
In commissione Affari Sociali si discute di transizioni di genere pericolose e non risolutive per gli adolescenti. Il nodo delle terapie farmacologiche e dei loro effetti collaterali spesso non reversibili. Medici ed esperti lanciano l'allarme.
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