E Tancredi fa da capro espiatorio
Si dimette il tecnico, assessore all’Urbanistica: «Dalla maggioranza mi hanno chiesto di lasciare senza sapere i fatti». In pole per sostituirlo c’è Elena Granata, del Politecnico.
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Si dimette il tecnico, assessore all’Urbanistica: «Dalla maggioranza mi hanno chiesto di lasciare senza sapere i fatti». In pole per sostituirlo c’è Elena Granata, del Politecnico.
Sala ha fretta, però al momento non ha i numeri. E i dem non sono più allineati.
In Consiglio, il borgomastro rivendica: «Ho le mani pulite». Però non chiarisce il suo ruolo nei fatti contestati dai pm. Poi attacca un esponente di Fdi, «colpevole» di aver pubblicato una sua caricatura come galeotto. E minaccia: «Oggi tocca a…
Sabato domestico per Sala, alle prese con mille dubbi in vista del consiglio comunale di domani. Quasi tutta la sinistra l’ha mollato, lo difendono solo correnti, partitini e il governatore lombardo Fontana. La Sardone: «Non ha più una maggioranza».
Il discusso progetto prima bocciato e poi approvato su pressioni dell’archistar Boeri si riferisce a un palazzo ceduto dal Comune a Coima a un prezzo fissato per destinazione uffici. Se invece si ricavano case di lusso cambia tutto.
Il flop di Forestami racconta il sistema meneghino. La Fondazione incassava 5 milioni per piantare verde, con obiettivi sbandierati (3 milioni di arbusti), ma non rendicontati. E in molte zone l’80% è senza vita.
Svanisce il sogno del city manager di federare il centrosinistra o addirittura di correre da premier. In fumo anche il suo modello, che ora pure la stampa progressista demolisce. Alle dimissioni non c’è più alternativa.
Il mercato delle notizie inventate impatta su un pubblico insignificante in percentuale. Lo dice un giornale di sinistra.
L’inchiesta per corruzione si allarga: 74 iscritti. L’assessore all’Urbanistica pronto a dimettersi, però Beppe si prende il weekend: lunedì riferirà in Consiglio. La sinistra - con poche eccezioni - non ha nessuna intenzione di difenderlo: adesso lascerà la poltrona?
Non dà soldi ai «soliti noti» del settore: il presidente della commissione per gli spettacoli viaggianti attaccato dalla sinistra.
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