Si è tenuta lunedì la cerimonia conclusiva della tappa di Los Angeles del tour mondiale della Amerigo Vespucci e del Villaggio Italia: l’esposizione itinerante delle eccellenze italiane che sta affiancando il veliero.
A prendere parte alla cerimonia sono, in particolare, stati il viceministro del Made in Italy Valentino Valentini, la console generale a Los Angeles Raffaella Valentini e il senatore americano Bob Archuleta. Proprio nella tappa californiana è stato inaugurato il primo Villaggio Italia, che in sei giorni di sosta ha contato 72.000 visitatori. Trenta gli eventi e 140 ore di show: dalle visite guidate presso le mostre agli show cooking, dalle esibizioni della Fanfara della Legione Allievi Carabinieri e dei musicisti dell’Accademia Teatro alla Scala alle conferenze internazionali dedicate alla Blue Economy e alla Space Economy. I contenuti pubblicati hanno ottenuto oltre 97 milioni di visualizzazioni con 20 milioni di interazioni, mentre 36.000 sono stati i contributi generati in tutto il mondo dagli utenti del web.
“La sosta a Los Angeles ha dimostrato quanto l’Italia sia amata e apprezzata negli Stati Uniti: è stata un’emozione fortissima”, ha affermato il ministro della Difesa Guido Crosetto. “Ho visitato Nave Vespucci, il Villaggio Italia, ho avuto la possibilità di conoscere tante persone che hanno espresso soddisfazione e forte gradimento per questa iniziativa che mi riempie di orgoglio”, ha aggiunto. “La tappa di Los Angeles ci ha insegnato quanto forte sia la volontà dell’Italia, quanto generosa sia l’accoglienza nei porti dove andiamo, quanto importante sia andare e raccontare il nostro Paese per rafforzare e per aggiornare l’idea di Italia che hanno nel mondo”, ha dichiarato Valentino Valentini.
Fortemente voluta dal ministero della Difesa, l’iniziativa del Villaggio Italia è stata supportata anche dalla presidenza del consiglio dei ministri e da altri dicasteri. Si tratta di un modo non solo per rafforzare la narrazione sulle eccellenze italiane, ma anche per consolidare ed estendere il soft power italiano in varie aree del mondo: a partire dall’Asia.
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