Rispunta Supermario e raccomanda: «Restare slegati da Mosca sul gas»
A Milano per la presentazione di un libro di vignette. Sul futuro: «Io sono un ex ormai».
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A Milano per la presentazione di un libro di vignette. Sul futuro: «Io sono un ex ormai».
Federico Rampini, sul «Corriere della Sera», ci spiega che Pechino, inviando arsenali in Russia, «varcherebbe la fatidica linea rossa». Cosa che però l’Occidente ha già fatto da mesi.
Giorgia Meloni nei luoghi delle stragi di Bucha e Irpin. A Kiev, annuncia un tavolo per la fase postbellica. Escluso per ora l’invio di caccia. Replica allo zar sugli aiuti sanitari: «Era un altro mondo». Volodymyr Zelensky caustico col Cavaliere:…
«Mad Vlad» arringa la Duma annunciando il passaggio a un’economia di guerra: «Vogliono eliminarci, ora niente ispezioni ai nostri arsenali strategici». Poi rinfaccia all’Italia il sostegno durante la pandemia.
I ministri discuteranno il piano di pace di Pechino, che sarà pubblicato dopodomani.
Il presidente vola a Varsavia: «Difendiamo la democrazia a ogni costo». Duda: «I russi andranno via con vergogna». Usa, Francia, Uk e Nato provano a ricucire sul nucleare.
La Convenzione voluta da Emmanuel Macron ha votato la «dolce morte». Ma il Paese è spaccato.
Il premier italiano ha incontrato l’omologo polacco e oggi vedrà Volodymyr Zelensky (e forse Joe Biden): si rafforza l’asse con la Casa Bianca per un’alternativa all’alleanza franco-tedesca. Si lavora al patto tra Ecr e Ppe.
Al termine di un tour europeo nei panni del mediatore, Wang Yi va in missione in Russia. L’alto funzionario cinese, che ha tenuto aperto il dialogo con Antony Blinken, potrebbe far ragionare gli invasori. Intanto Pechino replica alle accuse americane…
Il presidente Usa visita a sorpresa Kiev e promette «500 milioni di nuovi aiuti». Il leader ucraino: «Il 2023 è l’anno della vittoria».
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