Il Papa predica accoglienza nella Francia che chiude la frontiera a Ventimiglia
A Marsiglia, Francesco torna a chiedere le porte aperte per tutti: «Chi rischia la vita in mare non è un invasore». Parole dure, in compenso, contro eutanasia e aborto.
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A Marsiglia, Francesco torna a chiedere le porte aperte per tutti: «Chi rischia la vita in mare non è un invasore». Parole dure, in compenso, contro eutanasia e aborto.
Alessio Butti: «Stiamo studiando lo schema europeo. In Lombardia il polo del supercalcolo».
In Nagorno Karabakh è in corso un’offensiva senza scusanti, soltanto che adesso nessuno se ne cura e Samvel Shahramanyan, il presidente dell’Artsakh, non andrà sulla copertina di «Vogue» come Volodymyr Zelensky. Anzi: stavolta con i cattivi ci facciamo affari.
La Commissione annuncia un finanziamento da 127 milioni. Ma è un trucco perché 60 erano già stati promessi. E, dei rimanenti, soltanto 42 son legati al Memorandum.
Il Generale di Corpo d’Armata Giorgio Battisti appena rientrato da Taiwan: «Allo stato attuale le forze armate di Pechino non dispongono delle capacità (soprattutto navali) per condurre una operazione anfibia su larga scala volta ad occupare l’Isola, a meno che…
Pechino trova una scappatoia burocratica per ridurre le vendite all’estero di gallio e germanio, due materie prime essenziali per transizione verde, microchip e applicazioni militari. Così può continuare a condizionare le politiche di Stati Uniti ed Europa.
Varsavia è incalzata dai contadini, l’Ue appoggia gli aggrediti. Mosca blocca l’export di benzina: schizza il prezzo del greggio.
Se gli Usa lo volessero, il Fmi potrebbe sbloccare i soldi necessari al Paese. Ma il ritardo fa gioco ai Fratelli musulmani, vicini a Teheran e ostili a Kais Saïed. Un gioco politico, rivestito da battaglia per i diritti umani,…
I magistrati europei bocciano i (brutali) respingimenti al confine. La sentenza dovrebbe spingere Parigi a collaborare con l’Italia.
L’Azerbaijan attacca il suo vicino, eppure nessuno in Europa pensa di rifornire la resistenza. Forse perché l’aggressore ci smercia il petrolio. Anche la crisi tra Polonia e Ucraina dovuta al grano lo conferma: gli affari contano sempre più della retorica…
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