I porti europei uniti contro il narcotraffico
La cocaina sta invadendo l'Unione europea. Bruxelles: «Mettere insieme le forze e armonizzare le leggi per contrastare la deriva». Ma forse è già troppo tardi.
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La cocaina sta invadendo l'Unione europea. Bruxelles: «Mettere insieme le forze e armonizzare le leggi per contrastare la deriva». Ma forse è già troppo tardi.
Dopo i casi in Usa, Regno Unito e Canada (dove il governo è intervenuto direttamente), anche Oltralpe le banche puniscono le associazioni «scomode». Guarda caso, quelle che si oppongono al governo.François Bousquet, caporedattore di «Éléments»: «I militanti vengono paralizzati finanziariamente.…
Il capogruppo leghista al Senato Massimiliano Romeo: «Il governo spinga la trattativa. Solo così la guerra può terminare, lo ha capito anche l’America».
Alle primarie dem del South Carolina ottiene il 96% dei consensi con affluenza appena al 4%. Oggi nei sondaggi sarebbe al 72%: dato bassissimo per chi cerca la riconferma.
Per il «New York Times» il presidente vuole l’endorsement della popstar. Ma l’effetto, tutto da vedere, potrebbe non spostare nulla. Intanto i giovani sono in fuga dai dem.
Dietro il presunto braccio di ferro con Viktor Orbán emerge la difficoltà di Bruxelles di far tornare i conti (alla fine gli aiuti veri sono solo 21 miliardi). Da qui è scaturita l’idea temeraria di mettere le mani sui fondi…
Non aveva i requisiti per lo status di rifugiato e ha sfruttato la «protezione sussidiaria».
Oggi inizia la missione di Giorgia Meloni in Giappone. Al centro, oltre al G7, la conferma del programma per lo sviluppo di un caccia di sesta generazione e l’accordo sui dipendenti stranieri temporanei. Contributi rilevanti al traino esterno della nostra…
Dopo i tre soldati caduti Washington colpisce 85 obiettivi. La Casa Bianca: «È solo l’inizio». Teheran protesta e Baghdad accusa: «Tra i 39 morti anche civili». La Russia non ci sta: «Seminano il caos nel Medio Oriente».
L’ingresso nei Conservatori di Fidesz (oggi ha 12 eurodeputati) e il prevedibile exploit di Fdi alle urne di giugno faranno diventare il gruppo l’ago della bilancia nella scelta del futuro presidente della Commissione. Ma la condotta del leader magiaro è…
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