La Bce si sveglia tardi. Green e tassi alti rovinano l’auto Ue
Gli economisti di Francoforte scoprono ora che la produzione si è ridotta del 20% dal 2018 anche per le scelte della Lagarde.
Pagina 410
Gli economisti di Francoforte scoprono ora che la produzione si è ridotta del 20% dal 2018 anche per le scelte della Lagarde.
Report choc: «L’esercito conosceva i progetti dei miliziani prima del 7 ottobre». Tensione Israele-Usa sull’invio di armi.
La Corte francese ha annullato il divieto imposto alle aziende israeliane della Difesa e della Sicurezza di partecipare al salone Eurosatory, la cui edizione 2024 è stata inaugurata lunedì 17 giugno.
I Gran maestri si schierano per fermare «il ritorno dell’estrema destra al potere». I loro «servigi» alla Repubblica furono omaggiati già dall’ex presidente François Hollande.
Xi Jinping risponde al balzello sulle macchine che scatterà a luglio con un’indagine sull’import di carne. Germania in rivolta contro Bruxelles: Bmw produce diversi modelli di Mini nel Dragone. Così Pechino può far deflagrare il Pil dell’Unione.
Con Marine Le Pen avanti nei sondaggi, Christine Lagarde rallenta sull’acquisto dei titoli di Stato, in fibrillazione per il panico scatenato da Emmanuel Macron. Il listino di Parigi è superato da Londra. Domani il verdetto della Ue sul deficit.
Il Consiglio uscente, invece di limitarsi all’ordinaria amministrazione, approva uno dei pilastri del Green deal bocciato alle elezioni. Decisivo il voto del ministro austriaco, in contrasto con il mandato del suo governo. Che valuta denuncia e ricorso alla Corte dell’Ue.I…
Benjamin Netanyahu chiude il Consiglio che supervisiona le operazioni nella Striscia: «Era parte dell’accordo di coalizione con Gantz, che però si è dimesso. Ora non serve più». E poi lancia un chiaro messaggio di non interferenza all’ala conservatrice del suo…
Pressing di Cina e Germania. Berna. «Immunità al presidente per un futuro summit». L’Iraq e la Giordania ritirano la firma dal testo finale. Ira degli ucraini: «Chiariscano».
La cosiddetta conferenza di pace in Svizzera non poteva che finire così, con un fallimento sancito dal mancato appoggio di mezzo mondo. L’Europa deve cambiare rotta e mettere allo stesso tavolo Russia, Cina, Usa e Ucraina.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.