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Donald risparmia il suo «giardino di casa»

Canada e Messico escluse dalla nuova tornata di tariffe. In ossequio alla dottrina Monroe, tartassata Pechino (34%): l’obiettivo è diminuire la sua influenza nell’emisfero occidentale. Il 10% al Regno Unito conferma la predilezione del tycoon per il bilateralismo.

La Meloni: «Non è una catastrofe»

Il premier dopo il vertice di governo: «Condivideremo le nostre proposte coi partner europei ma le scelte possono essere diverse. Modifichiamo il Patto di stabilità».

Provano a dare la spallata a veto e unanimità

Dopo migranti e Ucraina, la nuova emergenza dei dazi ha ridato fiato a quanti, come la Lagarde, da tempo vogliono rivedere i trattati per imporre rapidamente delle decisioni su tutti e 27 gli Stati. Una linea sposata anche da Mattarella.…

Il Colle fa opposizione anche sulle tariffe

Mattarella parla di «errore profondo» sui dazi e invoca una reazione Ue «compatta, serena, determinata». Mentre la Meloni vuole evitare la guerra commerciale però assicura «risposte adeguate». Tajani: «Pragmatici e con la schiena dritta».

Trump, ecco i dazi: 25% sulle auto, 20% all’Ue

Il presidente: «È il nostro giorno della liberazione». E dà il via alla misura che punta a ridurre il deficit con Cina e Germania. Tariffe base (Uk compresa) al 10%, Pechino al 34%. Si potrà negoziare Stato per Stato?