La Verità

L'editoriale

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Pronto il ribaltone per far fuori Salvini

Paolo Mieli sul Corriere indica la via: imbrigliare il leader della Lega e riciclare l'attuale presidente del Consiglio con una maggioranza composta da democratici, M5s e Forza Italia. Accontenterebbe tutti, meno gli elettori.

Il premier vuole farsi un partito come Monti. Auguri

La notizia l'ha data il Tempo: Giuseppe Conte prepara un suo partito. Come Mario Monti, dopo essere stato nominato da Giorgio Napolitano prima senatore e poi presidente del Consiglio, l'«avvocato del popolo», come egli stesso si definì prendendo possesso dell'ufficio…

Un tranello. Ora diteci chi l’ha organizzato

Di sicuro c'è solo una registrazione in cui un tizio di nome Gianluca Meranda, autodenunciatosi con una lettera a Repubblica come avvocato internazionale d'affari, parla di petrolio, di percentuali e di milioni. Tutto il resto sono chiacchiere. Eh, sì: la…

Salvini questa volta ci pensa. Addio al M5s per fare da sé

Come andrà a finire il duello fra Matteo Salvini e Luigi Di Maio? Si concluderà come tutte le altre volte, cioè con un volemose bene dopo che entrambi avranno rinfoderato le pistole? In base alle recenti dichiarazioni del capitano leghista…

Salvini «torna» da Mosca e mette Di Maio spalle al muro

Il capo della Lega ha ribaltato il tavolo sparando a zero sull'alleato e minacciando una rottura mai così vicina. La chiave è la frattura del Pd, con Matteo Renzi che avversa alleanze con il M5s. Ai dem, così, mancano i…

Perché Salvini tiene in piedi il governo

«Se l'Eni avesse ricevuto una fornitura di 3 milioni di tonnellate di kerosene o gasolio, nel palazzo di vetro in cui all'Eur ha sede il quartier generale del gruppo l'avrebbero saputo anche gli uscieri». Ride di gusto il mio interlocutore,…

Dopo un anno che governano insieme il premier scopre il leader della Lega

Faccio una doverosa premessa: Giuseppe Conte ha avuto ragione a lamentarsi con Matteo Salvini per l'incontro di ieri con i sindacati. Un ministro dell'Interno dovrebbe occuparsi di sicurezza, ordine pubblico, repressione della criminalità e non di flat tax, manovra economica…

Cercano di applicare al Capitano il metodo Strache

Più ci si addentra nell'affaire russo e più si capisce una cosa e cioè che c'è chi ha sperato e forse ancora si illude di far fuori Matteo Salvini con lo stesso metodo con cui è stato fatto fuori Heinz-Christian…

Quel che non torna nella trappola russa

Tanti punti non tornano in quello che ci raccontano. Non si sa chi ha registrato la conversazione di Gianluca Savoini, né se i cronisti dell'«Espresso» hanno assistito davvero all'incontro. E non ci sono tracce di soldi e petrolio.