La Verità

L'editoriale

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Il «Fatto» si rassegni: non ci piace la censura

Antonio Padellaro, ex direttore dell'Unità e del Fatto quotidiano, è preoccupato. Il collega teme che la destra si appropri di uno dei cavalli di battaglia della sinistra, ovvero la battaglia contro i censori. Ne ha scritto ieri, sul giornale che…

Letta è allo sbando: rischia già di saltare

Territori e candidature fuori controllo, agenda politica surreale, flop dell'alleanza con il M5s, polemiche gratuite con Matteo Salvini. Dopo poche settimane la leadership democratica è in bilico, ed Enrico vede sfumare in fretta i sogni di Quirinale e Palazzo Chigi.

La consulta affoga nel ridicolo

Succede a tutti di dire qualche sciocchezza e, quando capita, la soluzione migliore è riconoscere l'errore e chiuderla lì, se occorre chiedendo scusa. Invece, dopo aver detto una stupidaggine, il presidente della Corte costituzionale Giancarlo Coraggio, nomen omen, cerca di…

La Consulta tifa legge bavaglio

Anziché difendere i diritti costituzionali calpestati, la Corte dei non eletti pretende di introdurne di nuovi, anche a costo di sostituirsi al Parlamento.

Il blocco navale si fa. Contro i turisti

Il governo rinuncia ai respingimenti e alla chiusura dei porti, quindi è disarmato di fronte agli sbarchi. L'unica soluzione è schierare una costosa flotta di navi quarantena per i migranti. Un pessimo spot. Come pure i bivacchi permessi ai clandestini…

Il metodo Mattarella getta i pm di Roma e Milano nel caos

L'ufficio giudiziario di Milano è ostaggio della guerra sulla presunta loggia. Quello di Roma rischia di restare senza capo. Tutto perché il presidente non ha avuto il coraggio di sciogliere e rifondare il Csm, minato dallo scandalo Palamara.

Conte non perde il vizio di parlare senza dire niente

Dopo oltre due mesi di silenzio, Giuseppe Conte si è rifatto vivo con una lettera al Corriere della Sera. L'ex presidente del Consiglio non ha scritto al quotidiano per chiarire che ne sarà dei 5 stelle, come regolerà le liti…

Il grande mattatoio della giustizia

Lo scandalo dei verbali di Piero Amara continua. Il pm che ha dato le carte a Piercamillo Davigo spiega di aver agito per «tatto istituzionale». L'ex di Mani Pulite ha spiegato che non si potevano seguire le «vie formali». Che…