La Verità

L'editoriale

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Ladri impuniti grazie al genio Cartabia

Tra gli effetti perversi della riforma c’è la sostanziale impunità per gli autori di reati predatori: senza la denuncia della vittima, niente processo. Così si spiega la sfacciataggine della borseggiatrice, ripresa da «Striscia», che dice: «Il mio lavoro è rubare».

Il Pd ha dichiarato guerra all’Italia

Al grido di «vergogna», il partito ora guidato dalla gruppettara Elly Schlein strumentalizza ogni tragedia pur di mettere in difficoltà Giorgia Meloni. In realtà danneggia solo il Paese. Come aveva capito bene il compagno Marco Minniti, che impose la linea…

Brusaferro obbediva a Speranza: forse deve andarsene

Macché politica ispirata dalla scienza, era l’opposto: lo stop a scuole e funerali fu deciso da Roberto Speranza. E, malgrado il disaccordo in seno al Cts, Silvio Brusaferro eseguì. Ora che l’asservimento è dimostrato dalle indagini, all’Istituto di sanità serve…

Le virostar provano a rifarsi la verginità

Si scoprono gli altarini della prima fase dell’emergenza ed ecco che gli «esperti» tornano alla ribalta per cercare di discolparsi Spettacolo inutile: tutti ci ricordiamo i loro sfondoni («i tamponi sono inutili, il virus non è contagioso»). Ora evitino di…

Clandestini, spaccio e rapine. Benvenuti a Sala city

Milano è sul podio dei capoluoghi con il maggior numero di denunce ogni 100.000 abitanti. La sinistra ha orrore della prevenzione. Le telecamere puntate sulla stazione potrebbero trasmettere il primo reality della criminalità.

La vacuità di Conte ci è costata carissima

Dalle carte dell’inchiesta di Bergamo emerge che a guidare il Paese è sempre stata la politica, che premeva sui tecnici in base alla convenienza. Così siamo passati dall’iniziale sottovalutazione dei rischi all’allarmismo.

Il virus? No, volevano debellare i loro nemici

Le indagini confermano che gli «esperti» erano in realtà degli sprovveduti. Come Ranieri Guerra (Oms) che riteneva stupido fare i tamponi. Nel frattempo, Giuseppe Conte & C. sfruttavano il caos per regolare i conti con gli avversari.