La Verità

L'editoriale

Pagina 102

Le Macroniadi gay sfregiano fede cristiana e buon gusto

Una volgare rappresentazione trans dell’Ultima Cena è stata il clou di una cerimonia inaugurale pretenziosa e disorganizzata. Protesta la Chiesa transalpina. Critiche anche dal mondo politico (ovviamente non quello di sinistra). Pensate a che cosa sarebbe successo se anziché offendere…

Ricatto all’Italia sui conti pubblici

I fondamentali della nostra economia tengono, ma serve un po’ di paura per convincere la Meloni a far votare la Von der Leyen Ed ecco il messaggio: «Se dirà sì, sarà tutto più facile». Ma i vincoli dell’Ue sono basati…

Premierato alla tedesca, supercazzola di Bersani

Anni fa, durante una tribuna elettorale, a bruciapelo chiesi a Pier Luigi Bersani, all’epoca segretario del Pd, di quante righe fosse composta la proposta del suo partito in materia di lavoro. Non lo sapeva.

Provano già a rubare il voto

Rischia di ripetersi il copione già visto in Italia con i governi tecnici. Ma chi ignora il popolo alla fine verrà spazzato via.

Quando la sinistra sale in barca non s’indigna nessuno

L’imprenditore della logistica portuale, perno dell’inchiesta come presunto corruttore, coltivava rapporti coi big della sinistra locale e col figlio del fondatore del Movimento. Eppure nessuno si è mai scandalizzato.

Ricatto Agnelli: niente soldi? E noi chiudiamo la fabbrica

L’ex Fiat pretende quello che ha sempre avuto: fondi pubblici, profitti privati e tesoretto nascosto all’estero. È ora di farsi restituire l’Alfa Romeo che le è stata regalata e fare un bando per case disposte a produrre in Italia.

Vi do una notizia: il campo largo è solo un bluff

I giornaloni si sono resi conto ieri mattina che l’alleanza di centrosinistra, tra 5 stelle e Pd, non esiste più. In realtà, il cosiddetto fronte progressista non è mai esistito. Presa com’era a seguire l’altalenante andamento dei rapporti fra Fratelli…

La Bari dem in odore di mafia e i compagni perdono la testa

Sempre pronti a distribuire patenti di moralità e ad accusare altri di sottovalutare le infiltrazioni della criminalità e l’influenza dei corruttori della vita pubblica, quando però le inchieste riguardano qualcuno di loro, a sinistra strillano e pure piangono.

Tutti zitti sulla vera macchina del fango

Quando i giornali di centrodestra pubblicano qualche scoop scomodo, fioccano gli allarmi democratici. Ora invece si finge di non vedere l’intreccio oscuro tra finanzieri e cronisti che hanno libero accesso ai dati sensibili di ministri, parlamentari e imprenditori.