L’Anm si vede già senza poteri e recluta perfino Bennato contro la riforma
Le toghe arruolano l’artista, un tempo anti sistema, per difendere lo status quo. Neanche Falcone e Borsellino vengono risparmiati.
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Le toghe arruolano l’artista, un tempo anti sistema, per difendere lo status quo. Neanche Falcone e Borsellino vengono risparmiati.
Caro Franz Timmermans, caro papà del Green deal ed ex leader della coalizione sinistra-verdi, le scrivo questa cartolina per esprimerle la mia solidarietà dopo la batosta elettorale che ha subìto nel suo Paese, l’Olanda, e che l’ha costretta a dimettersi…
Il segretario dem schiaccia il suo partito sulle posizioni dei duri e puri dell’Anm per mero calcolo politico. L’ala riformista è favorevole a separare le carriere. Matteo Renzi lo era ma oggi prevale l’odio contro la Meloni.
Il gruppo per il «Sì» denuncia: «Inappropriato che abbia usato un luogo istituzionale». Marcello Basilico (consigliere Csm di Area) esonda: «Il governo punisce i magistrati scomodi».
Nonostante gli strilli dell’opposizione, la tesi della Costituzione calpestata è una balla. A perdere peso sono le correnti, grazie ai sorteggi nei due Csm. Separare le carriere significa controllare le Procure? Follia.
La versione inglese della rivista «Glamour» mette in copertina dei trans: dietro la retorica della lotta alle discriminazioni, si cela l’intento d’imporre un modello. La Rowling: «Così dite alle ragazze che i ragazzi sono femmine migliori di loro».
Il Senato dà l’ok (con 112 voti, 59 no e 9 astenuti) al ddl che separa le carriere dei magistrati e mette mano ai difetti del sistema. Festeggiano Fi e Lega. Ora tocca ai cittadini. Il ministro: «Non politicizzare il…
Il provvedimento, ora al Senato dopo l’ok della Camera, mira a introdurre misure più garantiste per i pubblici amministratori e a fissare un tetto per gli eventuali risarcimenti. Anche in questo caso, l’Anm contabile frigna.
L’Associazione, che rispolvera il celebre «Resistere» di Borrelli, dovrebbe rileggere le parole dell’ex gip di Mani pulite Italo Ghitti: «La scelta della norma spetta al Parlamento». Non tutti quelli che sono chiamati a giudicare seguono gli ordini di una minoranza.
Attorno al delitto Poggi, e alla seconda inchiesta di Brescia che ipotizza la corruzione delle toghe, è nato un racconto in cui Internet ha scavalcato la tv in una caccia collettiva a una verità che il «sistema» non ha trovato.
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