Giorgio Armani: «Il mio successore ancora non esiste. Resterò fino alla fine»
Il Re: «Ho creato una Fondazione per dare un futuro all'azienda. La sfida con la Francia? Fra le griffe italiane c'è nuova armonia».
Pagina 508
Il Re: «Ho creato una Fondazione per dare un futuro all'azienda. La sfida con la Francia? Fra le griffe italiane c'è nuova armonia».
Non c'è niente da fare, la sinistra non ce la fa proprio a rispettare un voto democratico. Perciò, quando perde, non si interroga sui propri errori, ma preferisce dare la colpa ad altri, delegittimando le elezioni. Se ne fa interprete…
Stampa cattolica e clero progressista si sono schierati apertamente contro la Lega, dando appoggio alle Ong e criticando l'uso di simboli religiosi del vicepremier. I fedeli, però, alle urne non si sono fatti abbindolare.
La Lega è il primo partito d'Italia. Le notizie giunte nella notte hanno tolto ogni dubbio, soprattutto hanno sconfessato le previsioni delle ultime settimane e anche gli exit poll, gli instant poll e tutti gli altri sondaggi che nella giornata…
L'Unità, quotidiano fondato da Antonio Gramsci e per anni organo del Pci, manca dalle edicole dalla metà del 2017. La caduta del Muro di Berlino, ma soprattutto dell'utopia marxista, aveva già ridotto al minimo i lettori. Al resto ci ha…
La parola alle urne dopo una campagna elettorale desolante, nel corso della quale il M5s ha paralizzato il governo. Ma se i pronostici saranno rispettati, il coltello dalla parte del manico lo avrà la Lega. E si potrà tornare a…
Il sogno dell'Europa di sbarazzarsi degli Stati nazionali è fallito. L'eguaglianza imposta a tutti ha portato malessere e depressione. Eppure i burocrati insistono nel mettere al primo posto il controllo della spesa.
Non condivido una riga del quotidiano comunista, ma oggi lo firmo perché sopravviva. Sono contrario all'eutanasia, ma pubblico lo spot dei radicali. Così combatto la polizia del pensiero che, come ha fatto l'Agcom, punisce i giornalisti che fanno il loro…
L'Agcom, presieduta dall'ex capo di gabinetto di Mario Monti a Bruxelles, ha varato un regolamento per imbavagliare l'informazione non politicamente corretta. Criteri? Arbitrari. Denunce? Da «associazioni rappresentative. È la dittatura del conformismo.
Viktor Orban ha teorizzato la «democrazia illiberale», che si regge sul voto popolare e il filo diretto tra gente e leader. In Ungheria ha stravinto tre elezioni, ha risanato l'economia e perfino la Chiesa locale lo spalleggia sull'immigrazione. Ma è…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.