Salis antifascista, è pronta per il Pd
Alla commemorazione della strage di Stazzema, il sindaco parla di un regime che si manifesta in nuove forme e come un meme. Una candidatura alla guida dei dem.
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Alla commemorazione della strage di Stazzema, il sindaco parla di un regime che si manifesta in nuove forme e come un meme. Una candidatura alla guida dei dem.
Il governo giallorosso aveva promesso di dialogare con l'Ue per spuntare maggiori margini di manovra. I dem che presiedono le postazioni chiave, invece, si stanno dimostrando i primi fanatici dell'austerità.
La Costituzione dà a Palazzo Chigi la responsabilità della linea dell’esecutivo. Il provvedimento del Tribunale sancisce una scissione arbitraria tra i componenti.
Francesco elogia il meticciato e la mescolanza di culture. Che però conduce al «neutro» che lui stesso ha criticato. Poi sostiene che i sovranisti hanno «paura del diverso». Ma opporsi all'immigrazione di massa non significa affatto avere timori irrazionali.
La folle decisione dei progressisti di rinunciare alla metropolitana per impuntatura ideologica ha paralizzato la città, che ora rischia di morire soffocata e in silenzio.
Nel suo programma, come ha detto a «Repubblica», c'è la fusione tra Leonardo e Fincantieri. Dietro al progetto non c'è alcuna ideologia ma solo ricerca di potere. Il messaggio infatti è rivolto a tutti i manager pubblici: venite con me.…
L’architetto, scenografo e designer Maurizio Lai: «Il capoluogo è diventato una fabbrica espansa che funziona da lunedì a venerdì. Con l’autocertificazione si è tolta responsabilità all’ente pubblico. Le piazze senz’alberi sono tristi».
Il premier fa la solita scontata promessa: «Velocità». Ma finora i commissari straordinari sono stati di Pd e M5s, due partiti che si occupano di sisma dal 2012.
Garantire una rendita a chi si spende in politica lasciando il proprio lavoro è un principio giusto, voluto per consentire anche a chi non è ricco di candidarsi. Ma con l’aumento degli stipendi è sfuggito di mano.
I vertici del Pd, i grandi giornali, i gruppi parlamentari e anche Beppe Grillo: tutti premono sull'ex vicepremier perché smetta di frenare la formazione del nuovo governo. Le bastonate arrivano perfino dal suo padre spirituale: «Luigi è in confusione, deve…
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