Interviste e personaggi
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Cacciato Calabresi il «vate» nano che sembrava gigante
A Repubblica arriva Carlo Verdelli e l'ex direttore sbatte la porta. Lanciò un tipo di giornalismo fallimentare, ma copiato da tutti.
«Mi separo da Kyenge e Salvini non c’entra»
Domenico Grispino, il marito dell'ex ministro chiuderà il matrimonio davanti al giudice a San Valentino: «La mia candidatura con la Lega non ha nulla a che fare con il divorzio. Mi ha lasciato lei, ma la storia ormai era finita.…
«C’è chi vuole oscurare la storia delle foibe»
Parla Antonello Belluco, sceneggiatore di «Rosso Istria»: «Chi prova a illuminare quell'angolo del nostro passato viene accusato di fascismo». E sulle polemiche dei partigiani dice: «I fatti ormai sono comprovati, il negazionismo oggi è oggettivamente insostenibile».
«La norma è legittima e vogliamo estenderla»
Il sottosegretario Claudio Durigon: «Niente conflitti con la Carta. Boeri sbaglia su chi fa domanda: gli inoccupati sono minoranza. Se anche fosse vero che molti dei richiedenti fossero disoccupati, staremmo comunque mettendo al sicuro dalle difficoltà economiche numerose famiglie».
«Baglioni e i migranti? Il solito copione. Preferirei il silenzio»
La cantante Gigliola Cinquetti: «Mentre noi parliamo, spero che qualcuno lavori per risolvere i problemi: la politica è il futuro dei nostri figli»
«Ci siamo: l’autonomia parte. Otto Regioni sono già pronte»
Il ministro Erika Stefani: «Ho insistito con Conte per l'ultimatum ai dicasteri: i burocrati prendevano tempo, sono diabolici. Basta con lo Stato-papà. E adesso lavoriamo ai costi standard».
Giorgia Meloni: «Supero Forza Italia e vado al governo»
La leader di Fdi: «Punto a diventare secondo movimento del centrodestra. Sono diventata “produttivista" Mi concentro sempre di più sull'economia e sul Nord. E sto imparando a cucinare il risotto con l'ossobuco».
Bruno Vespa: «Questo governo durerà fino al 2020»
Il giornalista: «Il banco non salterà dopo le europee, al massimo dopo le amministrative del prossimo anno. Silvio Berlusconi? Coraggioso. Ma l'esecutivo dei responsabili non mi piace. Draghi? Potrebbe andare al Quirinale».