Nicola Piepoli: «Italiani troppo spaventati dalle chiusure di Speranza»
Il decano dei sondaggisti: «Un bravo politico deve comunicare senza terrorizzare ma riaccendendo l’entusiasmo. Il centrodestra se vuole vincere smetta di litigare»
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Il decano dei sondaggisti: «Un bravo politico deve comunicare senza terrorizzare ma riaccendendo l’entusiasmo. Il centrodestra se vuole vincere smetta di litigare»
La giornalista, in prima linea per i diritti delle donne: «L’autocertificazione di genere, che prescinde dall’apparato genitale, è un obbrobrio. La resistenza è globale, ma in Italia chi si oppone viene zittito»
Il manager Ivo Andreatta: «Fielmann è famosa per le montature a tariffa zero. Durante il lockdown abbiamo aperto sei negozi in Italia. E altri stanno per arrivare».Su due livelli, la nuova boutique Dior ospita le collezioni uomo e donna, i…
Parla il coordinatore di Fi: «Il precedente esecutivo ha aumentato le tasse, ora occorre invertire la tendenza. Abbiamo evitato delle chiusure totalitarie. Matteo Salvini e Viktor Orbán? Noi volevamo che l'ungherese restasse nel Ppe».
Il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca: «La concorrenza pronta a ricevere inglesi e americani a maggio. Qui allenteremo la pressione quando sarà tardi»
Il sottosegretario all'Interno, Nicola Molteni: «Ecco perché è importante essere nell'esecutivo Draghi, nessuno dimentichi che il centrodestra è metà Paese. Modello inglese per gli immigrati».
Il comico e attore: «Non sono mai stato un barzellettiere, ho sempre usato il surrealismo per far ridere. La satira politica è troppo faticosa, la lascio a chi la sa fare, però vedo molta banalità e qualunquismo»
Il fotografo Giovanni Gastel, fino al 7 marzo al museo Maxxi di Roma: «I social servono a documentare l'attimo, ma il lavoro d'autore ha un altro significato».
Nel libro del portavoce di Giuseppe Conte, i tormenti di giovane disoccupato del Meridione con una famiglia difficile vengono a galla: è un uomo guidato dal desiderio di rivalsa.
Giovanni Scambia, direttore scientifico del Gemelli: «La continuità assistenziale è stata colpita dalla pandemia. La crescita di tumori è un segnale».
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