Rixi: «In Veneto rischiamo di fare gli stessi errori di Genova»
Il viceministro leghista: «Senza Zaia ci sarebbero spinte autonomiste incontrollabili, apprezzo le aperture di Fdi sul terzo mandato. Il Ponte sullo Stretto sta per partire».
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Il viceministro leghista: «Senza Zaia ci sarebbero spinte autonomiste incontrollabili, apprezzo le aperture di Fdi sul terzo mandato. Il Ponte sullo Stretto sta per partire».
Il neo direttore del Tg 2: «Da sempre i grandi commentatori sono fuori dal mondo: una volta stroncavano i geni impressionisti, oggi si chiudono in bolle autoreferenziali. Per capire la realtà io parlo con il mio portiere. L'elemento chiave in…
L’ex generale Fabio Mini: «I volonterosi sono nel panico, per questo cercano ogni pretesto per tenere coinvolti gli Usa. Ma così illudono Kiev».
Alessandro Morelli direttore del blog del vicepremier: «Vedo il leader della Lega federatore in Europa. Sotto il palco a Piazza del Popolo c'erano tanti delusi dal Pd e da Forza Italia».
Pianista per diletto, già maschera della Scala, entra nella finanza nel 1960 da principiante «di sinistra». Poi si fa un nome per i suoi blitz contromano dai quali esce sempre pulito, un secondo prima che inizi la rissa. Memorabili i…
Dopo il boom nella roccaforte rossa dell'Andalusia, parla uno dei dirigenti del partito Vox: «Se non sei allineato con il pensiero della sinistra vieni subito demonizzato. Ma la gente ti segue. Come Salvini...»
La leader Cisl: «Si riandrebbe alla legge Fornero. Per i contratti della Pa mai così tanti soldi, a Cgil e Uil dico: smettete di bloccarli».
Per il politologo Giovanni Orsina un governo guidato dal leghista farebbe bene pure alle opposizioni. «L'Europa? Impressiona la facilità con cui consuma le sue élite. Macron doveva salvarla e ora rischia un fallimento “alla Renzi"».
Il giornalista e scrittore: «Nel mio ultimo libro racconto degli odierni “partigiani” che nei salotti tv gridano all’incombente ritorno del regime. Un’indignazione puramente teatrale che cerca di dissimulare uno scopo strumentale: attaccare il governo Meloni».
Chiara Danese, a 18 anni, partecipò a una serata ad Arcore. Da allora, è stata attaccata, insultata e molestata. «Mi dissocio dal Me too: non mi piacciono i movimenti creati solo per farsi pubblicità. Oggi c'è tanto vittimismo, io ho…
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