«Fermando la musica abbiamo fregato la nuova generazione di concertisti»
Il pianista canadese Louis Lortie: «La russofobia nell’arte è assurda. I talenti vengono da Est. E sul Lago di Como farò la maratona Scriabin».
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Il pianista canadese Louis Lortie: «La russofobia nell’arte è assurda. I talenti vengono da Est. E sul Lago di Como farò la maratona Scriabin».
Lo studioso, spesso critico col Papa, Roberto de Mattei riconosce: «Fa bene a difendere il popolo aggredito senza insulti a Putin. La consacrazione di Russia e Ucraina ha enorme portata storica».
La nipote del fondatore dell’Eni, Rosangela Mattei: «Dall’Africa hanno chiamato noi offrendo nuove forniture. Il ministro Cingolani? Non rispondeva».
Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro: «Non vogliamo mettere le mani nelle tasche dei cittadini, però siamo allo stremo. Nell’emergenza ci hanno trascinato gli errori in materia energetica e i cedimenti ai comitati del No».
Lo scrittore e libero pensatore: «Lo Stato guida oggi è il “deep state” americano dove l’eminenza grigia non è Joe Biden, semmai la Cia. Il Pd partito dell’establishment, invece il centrodestra in maggioranza non conta».
La regista e scrittrice Sara Reginella: «Ho vissuto nel Donbass prima di questa guerra e non mi schiero. Sono vicina a ogni morto, non solo a quelli dei conflitti che fanno comodo all’Occidente».
Il fotografo nel Donbass dal 2014: «Temo i nazionalisti e alcuni personaggi arrivati tra i profughi che ritroverò in Italia. Resistenza popolare, deportazioni, corridoi umanitari chiusi, vittoria vicina per Kiev? Tutte falsità».
Avviso di garanzia per diffamazione per il conduttore di Rai 2: «La Pipitone bisognerebbe trovarla, invece di usare il tempo delle Procure per denunciare chi tiene un faro acceso su questa incredibile vicenda».
Il consulente strategico Edward Luttwak: «Siamo al limite dell’escalation nucleare, si faccia subito un referendum nelle due regioni contese: solo così il conflitto può arrestarsi. Basta insulti allo zar, Kiev e Mosca sono pronte a trattare».
L’editore gourmand Manfredi Nicolò Maretti: «Un volume cataloga tutti gli stellati dal 1959. Non è puro enciclopedismo, vi si può leggere l’evoluzione della nostra cucina: da chi ha toccato la vetta per poco a chi dura in cima dagli esordi.…
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