Olivier Rey: «Ci crediamo re tecnologici ma siamo schiavi della Rete»
Parla il critico francese del transumanismo: «I dispositivi che compiono i lavori al mio posto mi rendono incapace di autonomia. Il vero progresso è disconnettersi».
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Parla il critico francese del transumanismo: «I dispositivi che compiono i lavori al mio posto mi rendono incapace di autonomia. Il vero progresso è disconnettersi».
Il viceministro alle Infrastrutture: «Bruxelles ci ha legato le mani, proveremo a correggere il piano. Col ponte di Messina torneremo centrali nel Mediterraneo. E rafforzando i nostri porti possiamo sfidare Cina e Turchia».
Parla la vicepresidente del Garante della privacy: «Abbiamo bloccato il programma Replika per proteggere i dati degli utenti. Gli adolescenti arrivano a spogliarsi online».
Per l’intellettuale siciliano «i fan del politicamente corretto sono come le beghine di 50 anni fa. I giornali parlano solo di Carlo Calenda, ma il popolo che va nelle processioni non sa chi sia. Il governo? Più fatti e meno…
Il sociologo Marzio Barbagli: «Mostrai che gli immigrati irregolari compiono un numero maggiore di piccoli reati. Ma fui criticato anche perché sostenevo le politiche pro natalità. Gli omosessuali? Sono il 3% della popolazione».
«Le Figaro» ha ritrovato una conversazione con lo scrittore francese risalente al 1960 e mai uscita prima. Si tratta del solito Céline: geniale, estremo, provocatorio. Ma sempre godibile.
L’ex arcivescovo di Genova e presidente della Cei Angelo Bagnasco: «Servono politiche demografiche vere ma c’è chi predica che siamo troppi e che la Terra si sta esaurendo. Benedetto XVI spaventò chi voleva un mondo senza Gesù».
Il fisico dell’Università di Tours: «Da qui al 2050 si alzerà di 0,2 gradi. Sul clima c’è disinformazione. E l’anidride carbonica non lo influenza». Il professore emerito al Mit Richard Lindzen: «La CO2 non è inquinante ed è fondamentale per…
Il professore di filosofia teoretica all’Università del Molise Giovanni Maddalena: «Il rischio che corriamo è che aumenti la circolazione di fake news. Ma prima di regolamentare, conviene aspettare. E rendere più trasparenti le linee guida immesse nelle intelligenze artificiali».
Il docente di Storia romana all’università di Bruxelles: «Il declino dell’Occidente non è irreversibile, serve una nuova visione politica che sia patriottica e cattolica. La sinistra ha danneggiato le strutture democratiche, ripararle costerà molto tempo».
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