Interviste e personaggi
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«Teheran può avere cinque atomiche. Israele bombardi»
Il direttore ricerca del think tank Uani, Daniel Roth: «Colpire i siti nucleari. Il mondo protesterà, ma domani darà ragione a Gerusalemme».
Si riforma l’asse fra Ppe ed Ecr per mettere il freno all’auto elettrica
Manfred Weber sostiene la posizione italiana e chiede di anticipare la revisione del Green deal. Ma Valdis Dombrovskis tira dritto.Il copresidente dei Conservatori al Parlamento europeo, Nicola Procaccini: «Va lasciato campo libero sugli strumenti da usare per la transizione».
Frank Furedi: «Nella nostra società medicalizzata se critichi diventi un aggressore»
Uno dei padri della sociologia: «Gli individui sono convinti fin da piccoli di essere vulnerabili, quindi qualsiasi discussione genera traumi: la censura e il potere fanno premio su questo. Cancellare la Storia è conseguente».
«Gli scienziati italiani scoprirono il Moplen con un colpo di fortuna»
Il chimico Gianni Fochi ricorda i 70 anni dalla nascita del polipropilene, che fruttò il Nobel a Giulio Natta: «La Montecatini credeva in lui e lo incoraggiò».
«La polizia non teme più di parlare di casi irrisolti»
Pino Rinaldi, conduttore di Detectives: «Un tempo si valorizzavano solo i successi. Chi uccide vuole poi vedere in che modo si tratta di lui. Il vero mostro di Firenze l’ha fatta franca».
«Dalla Pedemontana passerà la crescita di tutto il Paese»
Il presidente Luigi Roth: «Accanto alle tratte già esistenti aprono più imprese e ne chiudono meno. Entro fine 2027 concluderemo i lavori. Ad opporsi è soltanto una minoranza rumorosa».
«Contributo di solidarietà soltanto dalle grandi aziende»
Il sottosegretario leghista Massimo Bitonci: «Nessun aumento della tassazione per cittadini e piccole imprese. I Comuni dovrebbero vendere le partecipazioni nelle società quotate».
«Sull’auto l’Ue va in ordine sparso»
Il presidente e ad di Volvo Car Italia Michele Crisci: «La mancanza di coordinamento è il maggior rischio per le aziende. Serve chiarezza sugli investimenti: dalle infrastrutture di ricarica alle materie prime al riciclo dei materiali».
«Emarginare i populisti è da disperati»
Il politologo Marco Tarchi: «In Europa c’è un 25-30% dell’opinione pubblica che non si riconosce nei partiti tradizionali, ma non ha nulla a che vedere col neonazismo. In Francia, Marine Le Pen ora è diventata l’ago della bilancia»