«Presto potremo colpire l’Europa»
Il responsabile media degli Huthi Nasr Al Din Amer: «Il prossimo anno avremo missili in grado di coprire lunghe distanze. L’Iran? Alleanza forte, ma non siamo loro subalterni».
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Il responsabile media degli Huthi Nasr Al Din Amer: «Il prossimo anno avremo missili in grado di coprire lunghe distanze. L’Iran? Alleanza forte, ma non siamo loro subalterni».
Il «pittore riluttante» Carlo Benvenuto racconta la rassegna in corso al Maxxi e il libro con Vasco Rossi: «Mi interessa bloccare lo sguardo originale, creare immagini nuove col minimo indispensabile e che funzionino senza sovrastrutture».
Il manager di Artsana, Corrado Colombo: «Condividiamo le buone pratiche. Oggi i genitori non accettano più compromessi su qualità e sicurezza».
Il capogruppo di Fdi alla Camera, Tommaso Foti, sui conti bancari violati: «È il più grosso scandalo della storia repubblicana. Strano che non ci sia solidarietà dall’estero. Pure la sinistra sta zitta. E intanto tiene in ostaggio la Consulta».
Parla l’ex ministro serbo Bogoljub Karic, che fu il primo capitalista jugoslavo («Tito fece una deroga»): «Giornalisti accusano di fare affari con Lukashenko ma la mia famiglia non è coinvolta in procedimenti. È questo lo stato di diritto?».
Il capo di Anita, Riccardo Morelli: «Elettrico e idrogeno non bastano e il loro impatto in termini di CO2 è sottostimato. I biocarburanti possono aiutare».
Il capo di Azione, Carlo Calenda: «Tavares è l’unico a non voler rinviare le scadenze sull’elettrico: pensa che il governo copra i costi. Intanto l’azienda si prepara a lasciare l’Italia».
La ventiduenne americana Luka Hein pentita del cambio di sesso: «A 13 anni ero confusa e, anziché aiutarmi, psicologi e medici mi spinsero alla transizione. A 16 anni mi furono asportati i seni e iniziai ad assumere testosterone. Ora non…
Parla Arianna Meloni, il capo della segreteria politica di Fdi: «Io burattinaia delle nomine? Macché, mi occupo del partito e mia sorella non si fa influenzare neppure da me. Portiamo “l’anello”, ma non saremo vittime del potere».
Il leader di Democrazia sovrana e popolare Marco Rizzo: «Ho usato la “gnocca” contro il nuovo pensiero unico che vuole distruggere la famiglia. A beneficiarne sono le multinazionali, le quali sognano un mondo di single. Oggi Gramsci starebbe con noi,…
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