La Verità

In Cucina

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Liquirizia, l’arma di conquista di Casanova

Il seduttore la usava come «aiutino» negli incontri erotici. Le legioni di Annibale utilizzavano i rametti per sopportare la fatica. Napoleone curava la gastrite da stress. Furono i domenicani, nel 1400, a esaltarne le doti benefiche sotto forma di tisane…

I carboidrati buoni

Pasta, pane, dolci sono diventati l'ossessione di molti. Ma per una corretta alimentazione gli zuccheri non devono essere cancellati del tutto. L'importante è scegliere quelli con basso indice glicemico: farine integrali, cereali come il farro e l'orzo, le patate bollite…

Capperi, i boccioli che schiudono l’allegria

l cuoco di papa Leone X li consigliava contro la malinconia e per «far vivace il coito», per Dioscoride e Ippocrate avevano proprietà diuretiche e depurative. In Sardegna curavano le varici, a Salina la raccolta è tradizionalmente affidata alle donne.

La civiltà del fuoco nascosta in un finocchio

È uno dei prodotti più umili dell'orto ma ha virtù infinite, non solo a tavola. Prometeo vi custodì la fiamma rubata agli dei per darla agli uomini. Fresco, croccante, profumato, buono crudo e cotto, ha riconosciute proprietà digestive e depurative.

Il fascino del peperone ha stregato gli artisti

Scoperto da Cristoforo Colombo ad Haiti, per circa un secolo fu usato come pianta ornamentale. Renato Guttuso lo ha immortalato nelle sue tele, il fotografo Edward Weston lo ha ritratto in bianco e nero. Secondo la leggenda Leonardo da Vinci…

Gusto e tradizione, memorie da collezionisti

Nel 1964 il giornalista Dino Villani creò l'Unione dei piatti del buon ricordo per salvare la cucina regionale italiana minacciata dall'omologazione e dalle tante mode straniere. Oggi l'associazione conta più di 100 ristoranti, vivi e pronti a nuove iniziative.

Mirto, le virtù di una minifarmacia vegetale

La pianta diventata l'icona della Sardegna ha gusto e profumo, ma è anche utile al benessere, dalla farmacopea alla cosmesi. Ha doti antisettiche e antinfiammatorie, balsamiche e antiossidanti. Ma è nelle mille varianti della cucina che dà il meglio di…

Cjarsòns, il più ricco dei piatti poveri italiani

Gli agnolotti friulani nacquero nel Settecento in Carnia, cerniera tra mondo mediterraneo e Mitteleuropa, grazie alle spezie portate a casa dai venditori ambulanti. Riempiti anche con frutti, erbe, uvetta e cioccolato, hanno conquistato Brera e Veronelli.