Giustizia, Iv è sempre di traverso
Fallisce l'ennesima mediazione di Giuseppe Conte sulla prescrizione. A Palazzo Chigi vertice di maggioranza infuocato. Italia Viva non accetta compromessi: «È incostituzionale».
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Fallisce l'ennesima mediazione di Giuseppe Conte sulla prescrizione. A Palazzo Chigi vertice di maggioranza infuocato. Italia Viva non accetta compromessi: «È incostituzionale».
C'è un convitato di pietra nel processo che si vuole celebrare contro Matteo Salvini per la vicenda della Gregoretti e si chiama Giuseppe Conte. Già, perché l'ex ministro dell'Interno non è accusato di aver preso tangenti o di aver compiuto…
La pantomima in giunta e il presidente del Consiglio bifronte: più che uno scontro politico, sembra una commedia di Ennio Flaiano.
Dopo il vertice di Berlino, le principali nazioni dell'Ue avevano concordato una dichiarazione congiunta per intimare ad Haftar di riaprire i rubinetti. All'ultimo, l'europeismo a singhiozzo di Emmanuel Macron ha prodotto un veto: Parigi tenta di non sparire dal terreno.
Pd e M5s mandano avanti degli outsider per appropriarsi della riforma voluta da Matteo Salvini e aggiornarla con una versione in grado di portare consensi ai giallorossi. Se il governo dovesse cadere, Conte potrebbe ripresentarsi puntando sulle pensioni.
Sia Madrid sia Parigi hanno chiesto flessibilità, e sono state accolte in un clima benevolo ben diverso dai ricatti a cui è stata sottoposta l'Italia all'epoca gialloblù. Il buffetto di Paolo Gentiloni: «Serve equilibrio».
La maggioranza è in fuga. Piuttosto che assumersi le proprie responsabilità e dare seguito alle bellicose dichiarazioni delle scorse settimane, Pd e 5 stelle se la sono data a gambe, spaventati dalle conseguenze delle proprie azioni. Ieri la Giunta delle…
La Giunta delle immunità approva il procedimento contro l'ex ministro, però la maggioranza diserta il voto. L'esito è surreale: il parere favorevole all'azione giudiziaria arriva proprio grazie ai senatori del Carroccio. A febbraio si esprimerà l'Aula del Senato, poi la…
Al summit di Berlino il premier giallorosso è finito in un angolo nella foto di rito. Anche nel protocollo siamo una barzelletta.
La candidata del centrodestra in regione: «Per dire sì alla corsa elettorale ho chiesto il permesso all'oncologo. Chi passa attraverso l'esperienza della malattia non teme nulla. Nel mio ufficio scriverò un numero: 300.000».
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