Le big pubbliche dentro Confindustria spaccate sul nome del futuro presidente
Emma Marcegaglia (Eni) si schiera con Carlo Bonomi. Francesco Starace (Enel) con Giuseppe Pasini. Gianfranco Battisti (Fs) indeciso tra Licia Mattioli e il bresciano.
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Emma Marcegaglia (Eni) si schiera con Carlo Bonomi. Francesco Starace (Enel) con Giuseppe Pasini. Gianfranco Battisti (Fs) indeciso tra Licia Mattioli e il bresciano.
Dopo aver perso l'Ema, Milano rischia di lasciarsi sfuggire pure l'Epo. L'esecutivo infatti spingerà Torino per tenere buoni i grillini. Il sindaco, snobbato da Palazzo Chigi, però tace. E sulle Olimpiadi 2026, portate a casa grazie ai governatori leghisti, è…
Il segretario del Pd credeva di poter regolare i conti con Matteo Renzi ma ha vinto la linea governista. E c'è chi pensa di fargli le scarpe.La maggioranza stempera i toni, mentre il premier sale al Colle per cercare la…
Eric Salmon, Korn Ferry, Key2people, Spencer Stuart e Egon Zhender sono state arruolate dal ministero dell'Economia per assistere l'esecutivo nella scelta dei rinnovi dei vertici delle partecipate. Oltre a loro c'è anche il comitato nomine di Cassa depositi e prestiti.…
Cosa vuole il leader di Italia viva? Rompere e andare all'opposizione non gli conviene, votare men che meno. Dietro il suo trambusto sulla prescrizione non ci sono battaglie ideali, ma la smania di avere più caselle per il suo partitino…
Matteo Renzi alza la voce sulla prescrizione e paventa avvicendamenti a Palazzo Chigi. Ma nel giro di poche ore il terremoto nella maggioranza finisce a tarallucci e vino.
Dopo la partita sui sottosegretari, si aprirà quella per alcune autorità strategiche. Come il Gse, che controlla gli incentivi per le rinnovabili. I grillini per il bis di Francesco Sperandini, vicino al Giglio magico. Il Carroccio farà muro.
L'ex sindaco di Firenze ha in mente solo una cosa: non essere escluso dal grande valzer delle nomine. A condurre le danze, tuttavia, c'è un suo nemico storico: Baffino. Molto ascoltato da Giuseppe Conte e Roberto Gualtieri.
Maggioranza separata in casa: lo strappo, in apparenza ricucito, ha aperto una ferita insanabile. Tre membri di Italia viva sarebbero pronti a mollare il partito. L'audio scherzoso di Rocco Casalino: «Amore ci sarà il Conte ter».
Non ha fatto in tempo a rastrellare 22.000 voti grazie al solito video «virale» anti Salvini, che già era la nuova icona dem. Ospite fissa dei salotti di La7, la Schlein ha davanti un bel futuro da teledipendente alla Santori.
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