«Perderemo un milione di posti di lavoro. Governo senza rotta»
Il capo dell'Ugl, Paolo Capone: «Si rincorre l'emergenza però manca un piano. Nessuna visione per l'ex Ilva e Alitalia».
Pagina 706
Il capo dell'Ugl, Paolo Capone: «Si rincorre l'emergenza però manca un piano. Nessuna visione per l'ex Ilva e Alitalia».
Strigliata da Christine Lagarde: «Misure che non sembrano avere natura temporanea o essere accompagnate da compensazioni». Ma, invece di fare dietrofront, Nunzia Catalfo vuole prolungare la Cig e il divieto di licenziare.
Tracollo delle vendite al dettaglio. E da noi i negozianti devono far fronte all'ennesimo lockdown e ai finti sconti del fisco.
Sequestrati i container delle nostre aziende: il Paese piegato dalla peste suina sfrutta il protezionismo. Crollo del mercato.Squadra in pegno a Jack Ma, sparito da mesi. Stretta di Xi Jinping sulle società online.
Una storiaccia al Sant'Eugenio di Roma ha portato a un esposto. Però inefficienze e abusi regionali vengono coperti dal silenzio.
I fondi comunitari, dipinti come la manna dal cielo, restano avvolti da condizioni segrete, al pari di quelli Sure. E le destinazioni di spesa le deciderà sempre Bruxelles. Si vuole nascondere un destino già scritto: le lacrime e sangue in…
L'ipotesi di scostamento calcolata a Natale per il quinto decreto di aiuti non teneva conto delle nuove serrate né dell'instabilità del Conte bis. Con la crisi, gli aiuti salterebbero. Pure Roberto Gualtieri a rischio: al suo posto, una fetta di…
L'andamento dell'epidemia lo conferma: tenere chiuse le attività è stato un sacrificio inutile, ma da sabato si dovranno riabbassare le serrande. Ancora ignoti i divieti dall'11: decisivo sarà il monitoraggio Iss di venerdì.Oggi due piazze davanti alla Camera e al…
Da escludere le urne ed esecutivi tecnici a guida Marta Cartabia o Mario Draghi (che non vuole bruciarsi). Restano due ipotesi: un Conte ter (però l'avvocato teme trappole da Matteo Renzi), o un semplice rimpasto. In ogni caso, il Palazzo…
Il presidente dell'Abi: «Da 5 anni diamo parere negativo alla stretta segnalandone l'incongruenza rispetto al nostro mercato. L'Italia è vista come beneficiaria di grandi partite e Bruxelles non ammette altre deroghe».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.