La priorità è un programma chiaro per dare subito risposte alle aziende
L'appello di Unimpresa. Se Mario Draghi non ce la farà, l'unica strada sarà il voto.
Pagina 677
L'appello di Unimpresa. Se Mario Draghi non ce la farà, l'unica strada sarà il voto.
Il piano di Mario Draghi è chiaro: servono sostegni mirati alle imprese ma niente soldi a pioggia. Il problema sarà convincere i partiti che amano i carrozzoni fallimentari.
Giorgia Meloni tiene la posizione: «Massimo rispetto per Mario Draghi, se farà miracoli sul piano economico lo appoggeremo. Il problema non è lui, ma la maggioranza che ha distrutto l'Italia ancora presente in Parlamento. Ecco perché servivano le urne».
Il leader della Lega incontra il premier incaricato: «Sintonia totale sulla necessità di riaprire». Poi sgombra il campo: «Pronti ad appoggiarlo, non mettiamo veti». «La nostra visione del Paese per diversi aspetti coincide con la sua». «Non è il momento…
Ho molta stima di Giorgia Meloni. È una donna che si è fatta da sé, senza mettersi al servizio di nessuno, se non della coppia per cui, in gioventù, fece la baby-sitter allo scopo di mantenersi. Da sola è cresciuta…
Il leader leghista propone al premier incaricato di archiviare la stagione della burocrazia e dello statalismo. Tra le richieste, la chiusura a qualsiasi ipotesi di patrimoniale e una pace fiscale per far ripartire l'Italia.
Il commissario glissa sui rapporti con Mario Draghi ed è sempre più in bilico. Anche per il consigliere di Roberto Speranza andrebbe sostituito: «Meglio Guido Bertolaso». Intanto, per i padiglioni dei vaccini, nascerà l'ennesima task force.
A parte tutti quelli che si stanno muovendo intorno a Mario Draghi che, come dice il dizionario dei sinonimi, possono essere serpenti, demoni, mandrake, furbi e furboni, i problemi rimangono sul tappeto, lasciati dal non conte Conte, che di conti…
Per pagare la cassa integrazione, il governo ha previsto più risorse rispetto a quelle usate finora. Ciò significa che potremmo dover restituire parte dei 27,4 miliardi concessi dalla Commissione. E questo è solo l'inizio.
La richiesta trova l'ok del viceministro Pierpaolo Sileri ma il Cts dice no, mentre Francesco Boccia non risponde. Eppure è una misura senza senso.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.