Tassisti: liberalizzare va bene massacrare no
Alle ragioni del mercato vanno affiancate quelle del diritto. Va rispettato il pregresso e risarcito quanto viene azzerato.
Pagina 422
Alle ragioni del mercato vanno affiancate quelle del diritto. Va rispettato il pregresso e risarcito quanto viene azzerato.
Il ministro fa il punto sul Pnrr e annuncia la creazione di un wallet con tutti i documenti basato su Qr code e blockchain. L’Italia sarà capofila del progetto. Un passo ulteriore verso la moneta unica elettronica.
Il premier da Recep Tayyip Erdogan rilancia la linea del negoziato, a partire dalle rotte del frumento. Sulla Libia, però, restano attriti con la Turchia. Mr Bce invoca aiuti per gli sbarchi: «Non ce la facciamo più ad accogliere».
Chiara Gibertoni del Sant’Orsola di Bologna: «Centinaia di professionisti senza sintomi sono fuori gioco perché positivi, si tratti il virus come le altre malattie». E il Friuli Venezia Giulia valuta se cambiare le regole.
Ieri, dopo ore di trattative, l’esecutivo ha chiesto di spostare il voto a oggi. Attesa per l’incontro fra il premier e Giuseppe Conte. I grillini lacerati sono davanti a un bivio.
Entro il 16 va convertito in legge il decreto. Che contiene il via libera all’impianto per i rifiuti di Roma inviso ai grillini, lacerati tra chi vuole uscire dal governo e i ministri contrari. Conte-premier, l’incontro sarà domani.
I taxi del mare hanno ricominciato a solcare le acque del Mediterraneo per recuperare migranti e portarli in Italia: negli ultimi 10 giorni ne hanno sbarcati 1.034. Mentre Luciana Lamorgese incolpa l’Ue di lasciarci soli, sulle nostre coste sono approdati…
Il coordinatore nazionale di Forza Italia: «Pretendono di affrontare questioni divisive come la cannabis e lo ius scholae quando abbiamo la guerra alle porte e la pandemia che non è ancora stata sconfitta».
Oggi faccia a faccia dopo la scissione di Luigi Di Maio. Cercherà di avere assicurazioni sui temi cari al M5s. Tensioni con i dem: la metà dei grillini non vuole l’alleanza.
Il tentativo italiano di fissare un valore calmierato è fallito in sede Ue e poi anche al G7. Se ne riparlerà forse a ottobre, intanto arriva la dura realtà. Algeri, che è ora il nostro principale fornitore, rivede all’insù tutti…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.