Palazzo Chigi ottiene flessibilità sul Pnrr. Ma sul fondo sovrano continua lo stallo
Luci e ombre: risolti i problemi ereditati da Mario Draghi e Pd, però manca la strategia per affrontare la nuova crisi dell’Unione.
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Luci e ombre: risolti i problemi ereditati da Mario Draghi e Pd, però manca la strategia per affrontare la nuova crisi dell’Unione.
La narrazione giornalistica dominante vuole Giorgia Meloni isolata dagli statisti europei. La verità è che un’affermazione definitiva della leader di Fdi cambierebbe molti equilibri, sia a livello dell’Unione che negli assetti nazionali di Francia e Germania.Il Trattato celebrato con magniloquenza…
Il premier esulta dopo il vertice di giovedì: «Fissato il principio che i flussi sono un problema comune. Le risorse saranno dirottate da Est al Mediterraneo». Bruxelles conferma: «Leader vigorosa e rispettata».
Nel documento finale del Consiglio europeo si parla di protezione delle frontiere esterne e di regolamenti per le Ong. Vedremo l’applicazione pratica, ma intanto il premier esulta: «Un successo. Arriveranno anche risorse per le intese con i Paesi africani».
Sedici milioni di italiani, quasi il 30 per cento dell’intera popolazione, chiamati a rinnovare le due Regioni. Prospettiva reale di disarcionare il Pd dal potere laziale.
Dottori di base e pediatri potranno scegliere di ritirarsi più tardi. Ma l’idea della maggioranza è insufficiente ad arginare la carenza di sanitari. Proposta da Fdi la proroga degli incarichi provvisori agli specializzandi.
Da mercoledì, sul sito della «Verità», arriva il docufilm sulla folle gestione pandemica, come mai è stata raccontata. Un’analisi inedita da accademici, giornalisti e scienziati.
Il dl di Mario Draghi «assolto» perché i sieri limiterebbero i contagi. Snobbato anche il dramma di chi aveva perso lo stipendio.
Carlo Nordio non si fa intimidire e lascia l’anarchico in sciopero della fame al carcere duro. Il sistema però è malconcio: mancano uomini e mezzi. E così i mafiosi ne approfittano.
Il presidente in cerca d’armi ha visto a Parigi il leader francese e Olaf Scholz. Premier duro: «Così si mina l’unità». Il capo dell’Eliseo lo liquida: «Noi abbiamo un ruolo particolare». Ma, dopo aver cancellato i bilaterali, l’ucraino a Bruxelles…
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