«Non è in agenda la stretta sul fumo»
Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato (Fdi) conferma le trame interne al ministero: «Alcuni uffici della struttura hanno prodotto una bozza, ma non su nostro impulso».
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Il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato (Fdi) conferma le trame interne al ministero: «Alcuni uffici della struttura hanno prodotto una bozza, ma non su nostro impulso».
Il piano pandemico, che in Ue è vincolante, prevedeva la mobilitazione dei medici di base per evitare di intasare gli ospedali. E poi, arrivato il vaccino, prescriveva di rafforzare la farmacovigilanza. Abbiamo fatto il contrario.
È il primo passo verso una riforma organica del mondo dei lavoratori autonomi che passerà attraverso la formazione, l’orientamento e l’accesso alla professione. Così Marta Schifone (FdI), componente della commissione alla Camera del lavoro pubblico e privato, spiega l’attenzione che…
Il ministro Matteo Piantedosi ricostruisce in Parlamento le fasi del naufragio di Cutro: «Gli scafisti temevano l’arrivo dei controlli». Confermato il mancato sos di Frontex: «Primo allarme solo a mezzogiorno di domenica. Il governo non ha responsabilità».
Il ministro Orazio Schillaci sconfessa la bozza: «Mai vista». Il dipartimento guidato da Giovanni Rezza che l’ha realizzata era responsabile del piano pandemico. E la polemica ha oscurato l’inchiesta.
Carlo Fidanza (Fdi) con una delegazione del centrodestra alla convention dei conservatori negli Usa: «Giorgia Meloni è vista come l’ unica speranza che l’Europa possa rinsavire dall’ideologia progressista». Rosanna Conte (Lega): «Più aiuti dagli Usa contro il regime cinese».
Esecutivo stretto in una morsa: il mantra è «serve accoglienza». Da Angelo Bonelli, Ilaria Cucchi e Nicola Fratoianni esposto alla Procura di Roma.
Ma quali scelte basate sulla scienza: la serrata delle aule fu imposta dal ministro benché il Cts fosse «critico». Il politico aveva potere persino sulle ospitate in tv del capo dell’Iss. Un funzionario: «Ci vogliono allineati».
Dalle carte dell’inchiesta di Bergamo emerge che a guidare il Paese è sempre stata la politica, che premeva sui tecnici in base alla convenienza. Così siamo passati dall’iniziale sottovalutazione dei rischi all’allarmismo.
Il sottosegretario leghista agli Interni, Nicola Molteni: «Piantedosi non si tocca, contro di lui la sinistra strumentalizza perfino i morti. Le Ong non possono portare i migranti dove vogliono».
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