La Lega alla caccia dei grillini delusi
Dopo il sì di Rousseau, Matteo Salvini dà il via alla campagna locale e nazionale per acquisire i pentastellati contrari all'alleanza con il Pd. E attacca: «Il governicchio non durerà».
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Dopo il sì di Rousseau, Matteo Salvini dà il via alla campagna locale e nazionale per acquisire i pentastellati contrari all'alleanza con il Pd. E attacca: «Il governicchio non durerà».
Il presidente incaricato si è richiamato a valori che considerano l'uomo come misura di ogni cosa. Una prospettiva anticristiana che cancella il significato ultimo della vita.
Alle 18 i risultati della consultazione online. E stavolta il voto potrebbe essere decisivo». Se vincesse il no all'accordo o ci fosse un verdetto in bilico, Luigi Di Maio potrebbe riguadagnare forza negli equilibri interni rispetto all'asse tra Beppe Grillo,…
Il leader scioglie il nodo vicepremier: «Ne faremo a meno». Andrea Crippa (Lega) rivela: «Nove grillini pronti a venire con noi».
Il Bullo ci vuole mettere la firma: «Il Conte bis? Una mia creatura». Matteo Renzi rivendica totalmente la paternità del governo. E non fa mistero di voler incidere sulla sua durata. Sprezzante con Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio: «Decidano…
Secondo la Costituzione, li deve proporre il premier. In pratica, l'anomala prassi prevede che il presidente della Repubblica scelga uomini fidati in caso di governi poco graditi. Con buona pace del ruolo del Parlamento, tanto invocato in questi giorni.
Luciana Lamorgese a Milano impose a tutti i Comuni di ospitare i migranti. Al Mef rispunta Salvatore Rossi, una vita a Bankitalia e Ivass, fra i «dieci saggi» di Giorgio Napolitano.
Nel partito a nessuno piace l'accordo, meglio calare l'asso: «Dai pentastellati ok a una nuova legge sull'immigrazione».
Il vicepremier uscente è stato individuato dall'asse Grillo-Fico come l'ultimo vero ostacolo al papocchio. Per neutralizzarlo, spunta l'ipotesi di farlo commissario europeo. Anche se lui vuole ancora il Viminale.
«Repubblica» svela: la Cancelliera ha telefonato a Paolo Gentiloni per sbloccare lo stallo. Tweet dell'ex premier: «Bisogna accelerare». Jean-Claude Juncker esulta: «Conte è il nuovo Tsipras». E il Vaticano benedice: «Strada giusta».
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