Boris Johnson è in terapia intensiva
Dopo essere stato ricoverato domenica sera per aver contratto il coronavirus, le condizioni del premier britannico sono peggiorate ieri pomeriggio.
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Dopo essere stato ricoverato domenica sera per aver contratto il coronavirus, le condizioni del premier britannico sono peggiorate ieri pomeriggio.
Giuseppi si dice contrario, però i tecnici avrebbero autorizzato il Salvastati senza informare il Parlamento. Matteo Salvini: «Crimine»Sentenza attesa il 5. Se la Corte si pronuncerà contro il bazooka di Mario Draghi, salterà pure lo scudo appena lanciato da Christine…
Alessandro Rivera, nominato da Tria direttore generale del Mef, seguirebbe una linea diversa da quella di Palazzo Chigi, tanto che il premier lo avrebbe definito «un problema». Fra i dossier nelle sue mani, quello su Montepaschi.
Il premier rispolvera la sua logica e svela il piano: racconterà di averla spuntata con tre strumenti, tra i quali lo schema di assicurazione «Sure» pompato di Ursula Von der Leyen. Tutti diversivi per introdurre condizionalità.
Il sito «Open democracy», finanziato da alcuni dei più grandi magnati della Terra, pubblica un editoriale dell'ultrafemminista Sophie Lewis, che invita a sfruttare l'epidemia per distruggere il focolare domestico.Il presidente Raffaele Volpi fa sapere che l'intelligence lavorerà sugli attacchi ai…
Il ministro fa il duro e chiede «risorse senza condizionalità». Sull'emissione dei titoli, però, continua a non aprire i rubinetti.
Via ai lavori per la riunione dell’Eurogruppo: Roma spedisce tecnici anziché dei politici e non è chiaro con quale mandato Bruxelles replica alla «Verità», che aveva chiesto gli atti dei meeting del 4 e 13 dicembre: e la risposta è…
La conta degli infetti oltre 160.000, quella delle vittime a 3.170: superata la soglia psicologica dell'11 settembre. La Spagna non riesce a rallentare la curva del contagio e sfiora i 100.000 casi. In Belgio morta una ragazzina di 12 anni,…
Per superare la crisi ci serve un prestatore di ultima istanza: se non lo fa Francoforte, rivolgiamoci alla Fed. Dagli Usa giungono segnali di apertura. E poi c'è il rischio che la Francia ci abbia già pensato e ci anticipi.
Da Mario Centeno a Klaus Regling, tutti i big dell'Ue bocciano i coronabond. Però Enrico Letta rassicura gli italiani: «Tranquilli, ci pensa Paolo Gentiloni».
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