Geopolitica
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Europarlamento freddo sull’intesa «Non la accetteremo così com’è»
Eurodeputati seccati per essere stati scavalcati: «Non metteremo un timbro su un fatto già compiuto». Oggi in Aula una risoluzione per migliorare il testo, condivisa dagli stessi che in patria si spellano le mani.
Dove la polizia batte in ritirata esplodono le violenze contro i neri
Le proteste del Black lives matter hanno prodotto un drastico calo delle operazioni di sicurezza. Il risultato, da New York a Chicago, è l'impennata di disordini, con le vittime di sparatorie anche raddoppiate in un anno.
Legami con Mosca e sesso a cinque stelle. Il Russiagate ha perso altri pezzi
Due documenti smontano la credibilità della ex spia ingaggiata per creare il dossier. Inventate anche le sexy follie di Donald Trump al Ritz.
Gheddafi diceva la verità sull’islam. L’Europa rischia di indossare il velo
Quella di Allah è religione di conquista. Non fatevi incantare dai buonisti: o si reagisce o finiamo sotto il giogo di Maometto.
Nagorno Karabagh, una guerra per la libertà
L'ex ambasciatore italiano: «E' l'indipendenza del Karabagh, e non interessi economici legati a cospicue risorse energetiche, la vera partita in gioco tra l'Armenia e l'Azerbaijan».
Faruk d’Egitto, il re del tavolo verde che volle sfidare la storia a poker
Istrionico e guascone, generoso eppure collerico: il sovrano nordafricano, rifugiatosi in Italia dopo un golpe, divenne famoso come spregiudicato giocatore d'azzardo. Spesso barava, ma con aristocratica disinvoltura.
La strategia delle tensione di Erdogan. Siria, Libia e ora un fronte in Armenia
Dopo l'attacco dell'Azerbaigian al confine con la Repubblica di Erevan, il sultano turco si schiera con Baku e promette armi. Un modo per gestire l'opinione pubblica interna e rafforzare il ruolo estero dell'intelligence.
Per Lady Gates il dramma del Covid è che si fanno nascere troppi bambini
Secondo la moglie del miliardario che gestisce il business dei vaccini, si uscirà dalla crisi «investendo sulla pianificazione famigliare». Per lei, infatti, una delle sciagure della pandemia sono «15 milioni di parti».
Conte fa Totò, a Bruxelles recita a soggetto
Oggi Consiglio europeo. Ma non sapremo fino al 2026 che cosa realmente riserva il sostegno finanziario ai Paesi colpiti dal Covid. Rispetto ai 68 miliardi di sussidi potremmo trovarci di fronte a maggiori contributi a carico del Paese, più tasse,…