Il 70% dei fondi stanziati allo sviluppo non tutela il nostro interesse nazionale
Degli oltre 5 miliardi annui alla cooperazione, meno di un terzo va ai canali bilaterali. I soli che creano relazioni strategiche.
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Degli oltre 5 miliardi annui alla cooperazione, meno di un terzo va ai canali bilaterali. I soli che creano relazioni strategiche.
Il presidente Usa lancia l’allarme e poi viene smentito dai suoi: «Nessuna minaccia imminente». Volodymyr Zelensky tiene alta la tensione: «La Nato faccia dei raid preventivi». Mentre Recep Tayyip Erdogan si ripropone come mediatore.
L’intervista a «Repubblica» del ministro Laurence Boone irrita Giorgia Meloni: «Ingerenza». Stizzito pure il capo dello Stato: «L’Italia sa badare a sé stessa». Parigi, in imbarazzo, prova a incolpare il quotidiano: «Parole semplificate».
Il lancio della Comunità politica europea evidenzia la sfiducia verso Bruxelles del presidente francese. E ne rivela le mire: disgregare Unione e Nato. Un rischio per il ruolo italiano nel Mediterraneo e nel Patto Atlantico.
La fedeltà al Patto atlantico è essenziale, specie per una nazione di medie dimensioni, ma un alleato affamato non è un buon alleato. Perciò Washington deve sostenerci laddove l’Ue ci ostacola, consentendoci di investire 50 miliardi per dare ossigeno a…
Molti scambiano il conflitto per una partita e confondono la vittoria di Kiev con la nostra. Ma anziché immolare i cittadini agli interessi di Volodymyr Zelensky, dovremmo iniziare a curarci dei nostri. Promuovendo un vero negoziato.
Prove di una stretta sui titoli italiani in pancia. Stessa sorte per Spagna e Grecia Francoforte si divide sui tassi e dice: Eurozona in recessione con stop al gas russo.
Frustata della Corte dei conti tedesca sul maxi piano del cancelliere da 200 miliardi: «Questi fondi speciali non creano trasparenza e il denaro che si preleva è debito federale». L’Ue, per il momento, incassa e fa spallucce: «Ma ne discuteremo…
L’idea di portare le contrattazioni ad Amsterdam per rafforzare l’euro è dell’ex presidente della Commissione. Oggi Stefano Cingolani chiede che l’Europa rinneghi quella decisione. Che però resta fondamentale per il Green deal.
Nonostante il patto con i francesi, Macron appoggia Riad e non Roma per l’evento del 2030. E il Quirinale cambia consigliere: Emanuela D’Alessandro andrà a Parigi.
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