Biden manda i carri armati (ma con tutta calma). «Non minacciamo Mosca»
Tank tedeschi pronti tra tre mesi, mentre per gli Abrams ci vorrà di più. Il leader Usa ringrazia Roma «per l’artiglieria». Olaf Scholz assicura: «Non invieremo soldati Nato».
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Tank tedeschi pronti tra tre mesi, mentre per gli Abrams ci vorrà di più. Il leader Usa ringrazia Roma «per l’artiglieria». Olaf Scholz assicura: «Non invieremo soldati Nato».
Il Paese è schiacciato dal fenomeno della sostituzione etnica: si calcola che in meno di 100 anni i musulmani supereranno gli autoctoni. Nel frattempo, l’ultima pensata per integrare gli stranieri: corsi di studio separati.
L’eurodeputato dem: «Sapevano tutti che la risoluzione pro Qatar non era roba mia». E comunica la rinuncia all’immunità.
Ieri l'audizione in commissione esteri dell'ambasciatrice armena in Italia Tsovinar Hambardzumyan. Dal 12 dicembre il corridoio di Lachin è bloccato dai manifestanti contro le miniere nella zona, ma in questo modo si aggrava ogni giorno che passa la crisi umanitaria…
Washington cede alle richieste della Germania, che secondo «Der Spiegel» non farà più resistenza sui tank Polonia in campo, ma chiederà il rimborso all’Ue. Travolti dagli scandali dieci membri dell’esecutivo ucraino.
Da Cdu e Banca centrale europea perplessità circa la norma sulle case green. Ma intanto Christine Lagarde annuncia nuovi aumenti dei tassi: un disastro per i mutui.
Giorgia Meloni lancia dall’Algeria il suo piano Mattei che sfida Germania, Norvegia e Danimarca. Per arginarle ci servono un riavvicinamento con l’Egitto e la sponda degli Usa, interessati a contenere l’avanzata cinese.
Al centro della visita del premier in Maghreb pure infrastrutture, telecomunicazioni e settore biomedico. Claudio Descalzi: «Nel 2024 azzereremo le forniture di gas russo».
Washington mette nel mirino i mercenari russi, che operano in Ucraina e in Africa, rappresentando un pericolo per il Mediterraneo allargato. E intanto un rilancio del fianco meridionale della Nato si fa sempre più urgente.
Il presidente Usa attaccato dal Gop, mentre i dem restano zitti Pure il fidato capo del suo staff lo molla: starebbe per dimettersi.
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