L’ipocrisia palestinese sugli uiguri
L’etnia islamica dello Xinjiang è perseguitata da Pechino ma non riceve alcun aiuto da Abu Mazen e neppure dall’Iran o dal Qatar. Perché non vogliono inimicarsi la Cina.
Pagina 333
L’etnia islamica dello Xinjiang è perseguitata da Pechino ma non riceve alcun aiuto da Abu Mazen e neppure dall’Iran o dal Qatar. Perché non vogliono inimicarsi la Cina.
Il giornalista e studioso: «Le armi della conquista sono culle piene e petrodollari. Il Papa pare indifferente al destino del continente».
Raid Usa su alcune postazioni dei pasdaran: «Sono una risposta agli attacchi subiti nella stessa area». Washington: «Gaza non c’entra». Difficile tuttavia non vedervi un attestato del sostegno a Gerusalemme.Israele avvertì Luigi Di Maio riguardo i legami delle Ong con…
Ispirando l’attacco del 7 ottobre, Iran e Qatar hanno bloccato il grande progetto normalizzatore perseguito dai sauditi. Anche Stati moderati come la Giordania costretti a fare la voce grossa contro Israele. Intanto Erdogan gioca su tutti i tavoli.
Emmanuel Macron e Ursula Von der Leyen chiedono una tregua umanitaria. Le Nazioni Unite: «L’assedio alla Striscia è un crimine».
Lo certificano i magistrati contabili: molti degli aiuti dal Vecchio continente sono stati dirottati ai jihadisti. Un flop anche italiano. E Bruxelles persevera: grazie a Josep Borrell e ad altri burocrati, gli invii continueranno.
La destra americana esige lo stop agli aiuti, Bruxelles spedisce proiettili a rilento, Bratislava scarica Volodymyr Zelensky. L’Occidente è distolto dal fronte Est per via del caos a Gaza. Il «NY Times»: «Putin ha ottenuto ciò che voleva».
Il capo dell’Autorità nazionale presto incontrerà Vladimir Putin. Ira di Israele per la risoluzione Onu: «Ridicola, non cita i terroristi». L’Iran attacca gli Usa: «Partecipano al conflitto».
Scontro tra i leader europei su Gaza, divisi tra la richiesta di tregua temporanea e il cessate il fuoco Intanto, il premier suggerisce la strategia futura: maggiore considerazione all’Anp per isolare i tagliagole.
Molti terroristi uccisi in azioni delle forze israeliane entro i confini della Striscia. L’Idf: «Intensificheremo i raid nei prossimi giorni». Hamas a Mosca per discutere della liberazione degli ostaggi. Lo Stato ebraico furioso: «Sono peggio dell’Isis, la Russia li cacci».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.